“Mi stringo ai familiari di Filippo Maria Gambari il direttore del Museo delle Civiltà di Roma che ci ha lasciati questo pomeriggio. Un raffinato studioso e un ottimo direttore di uno dei musei autonomi del ministero. Una lunga carriera, rigorosa e ricca di incarichi di grande responsabilità. Ci mancherà”. Così il ministro per i Beni e e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini nell’apprendere della scomparsa del direttore del Museo delle Civiltà di Roma.

A dare la notizia della scomparsa di Gambari il Museo delle Civiltà sul proprio sito. "Siamo enormemente addolorati nell’annunciarvi che il nostro Direttore è venuto a mancare nel pomeriggio di oggi, 19 novembre 2020. Una grave perdita per il Museo delle Civiltà e il suo personale per l’estremo impegno che il Direttore ha profuso nel costruire un “nuovo” museo e nel portare avanti ambiziosi progetti di condivisione culturale e sociale".

Per Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Mibact, "Filippo Maria Gambari non era solo il direttore, apprezzato e competente, del Museo delle Civiltà di Roma, uno degli istituti autonomi del MiBACT. Era un studioso rigoroso, un archeologo appassionato, un divulgatore innato. Ci lascia, oggi, un vero uomo di cultura, che sapeva unire il rigore scientifico all’efficacia del racconto museale. Un dirigente di lungo corso, a servizio della tutela del territorio e della valorizzazione del patrimonio, con una carriera iniziata da funzionario archeologo in Piemonte e proseguita, come Soprintendente, in Liguria, Emilia, Romagna e Lombardia, fino alla nomina, nel 2017, alla direzione del Museo delle Civiltà, in esito a una selezione internazionale, dopo ulteriori esperienze ricche di risultati in Campania e Sardegna. Eravamo tutti certi - conclude Osanna - di poter contare, ancora per molto tempo, sul suo prezioso contributo. Perdiamo una risorsa fondamentale, un grande professionista, un uomo gentile. Ne sentiremo la mancanza".

"Uno dei più bravi direttori dei musei statali, che meritava di andare in pensione in pace e invece è morto di Covid. Una persona indimenticabile, cui ho voluto bene", ha commentato l'ex direttore della Dg Musei del Mibact, Antonio Lampis. Il Direttore del Parco archeologico di Ostia Antica e il personale tutto "si uniscono al cordoglio per la prematura scomparsa di Filippo Maria Gambari, Direttore del Muciv e Direttore supplente del Parco archeologico di Ostia antica fino a poche settimane fa". "Un eccelso e rigoroso studioso e figura di riferimento nell'ambito museale", ricorda la direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo.

Dirigente di II fascia, laurea in Lettere Classiche con specializzazione in Archeologia. Archeologo preistorico presso la Soprintendenza Archeologica del Piemonte, Torino, con direzione di numerosi scavi e interventi sul territorio piemontese. Progettazione scientifica di allestimenti e mostre in ambito preistorico. Soprintendente per i Beni Archeologici della Liguria, Emilia Romagna, Lombardia; Direttore ad interim del Parco archeologico di Ercolano; Direttore del Segretariato Regionale per la Sardegna. Dalla primavera del 2017 Direttore del Museo delle Civiltà.

Cordoglio anche dal direttore del Parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano. “Oggi ci ha lasciato Filippo Maria Gambari stimatissimo archeologo e Dirigente MiBACT,  Direttore del Parco Archeologico di Ercolano da settembre 2016 ad aprile 2017 e membro del Consiglio di Amministrazione di questo Parco. – interviene Francesco Sirano - Non ho parole da esprimere, sono stato colpito troppo nel profondo per questo ulteriore accadimento. Filippo aveva avviato i primi passi amministrativi del Parco e potere contare sulla sua incredibile esperienza e sulle sue conoscenze profonde tanto nell’archeologia quanto nella gestione dei beni culturali, infondeva entusiasmo e fiducia in tutti. Il tratto umano e il rigore professionale formavano un tutt’uno che ti facevano rispettare ed amare Filippo. Ho lavorato con Filippo braccio a braccio nel Consiglio di Amministrazione ed ho condiviso con lui sempre un’unione di intenti e di progetti. Una persona rara, di eccezionale levatura. - commenta a caldo il Direttore Francesco Sirano- Un collega e amico generoso. Perdiamo un punto di riferimento fondamentale. Sono sconvolto dalla notizia ma sin d'ora tutti sappiamo quanto peserà la sua dipartita. In questo momento provo un senso di smarrimento e un profondo dolore che sono certo condividono tutti quelli che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui”. “Lo abbiamo conosciuto e ammirato nella complessa fase di avvio del Parco- aggiunge Jane Thompson Manager dell’Herculaneum Conservation Project- quando si divideva tra la Sardegna ed Ercolano con puntualità e costanza. Un vero esempio di pubblico servizio.”

Il cordiglio di tutti i dipendenti del Parco, dei membri del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Scientifico e del team HCP alla famiglia e ai suoi affetti.

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