C’è la realtà e la realtà aumentata. La realtà sono gli edifici di viale Europa, il cuore dell’Eur. La realtà aumentata invece è la possibilità di “inseguire” con una App scaricata sullo smartphone lungo questo percorso le immagini di una narrazione antica: quella che riguarda Diana, la dea romana della caccia e dei boschi, del rapporto tra uomo e natura. Quasi un film in cui però gli spettatori sono “spettattori” ovvero protagonisti perché loro è affidata la scelta dei percorsi da seguire, delle immagini da evocare. Proprio in questi giorni sono state terminate le riprese del progetto che porta il nome “6 1 Mito”, che ha come obiettivo la valorizzazione culturale rivolgendosi a un pubblico di giovani attraverso strumenti tecnologici innovativi e usando un linguaggio diretto, comprensibile, talvolta ironico. La valorizzazione guarda a due target: quello dell’Eur, un gioiello dell’architettura razionalista e della Roma moderna, e a restituire con una narrazione contemporanea la cultura dell’antica Roma, in particolare, con la scelta di Diana, quell’intreccio colto e popolare tra uomo e natura.

Gli spettatori saranno guidati da una mappa di Google alla ricerca delle “installazioni” collocate in diversi punti di viale Europa. Qui, inquadrandole con lo smartphone attraverso una applicazione gratuita, emergeranno immagini dinamiche, parole e suoni attraverso i quali passa la narrazione. Qualcosa che ha origine nel cinema e nell’immagine in movimento, ma va oltre proprio perché prevede una autonomia dello spettatore capace di “inseguire” le immagini e costruire una storia e una narrazione non solo passiva. Il progetto “6 1 Mito” è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con Siae.

La prima presentazione del progetto avverrà all’interno di RO.ME Museum Exibition la Fiera internazionale (quest’anno in edizione solo on line) dedicata ai musei, ai luoghi e le destinazioni culturali che si svolgerà tra il 25 e il 27 novembre. Il progetto di esperienza in Realtà Aumentata è realizzato da Q Academy e Komplex LiveCinema Group e si avvale della regia di Mariano Equizzi, che dagli anni 90', dopo essersi formato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, si dedica alla creazione multimediale. 

Dal 2013 con il progetto Komplex è il maggior realizzatore indipendente di esperienze in realtà aumentata per spazi urbani in giro per il mondo. Komplex è un gruppo composto da lui che si occupa di scrittura e AR Design, da Paolo Bigazzi Alderigi, music publisher e sound designer, e Luca Liggio, digital, video producer.  Quello del 2020 dedicato a Diana è solo il primo appuntamento del progetto “6 1 Mito” che si allargherà sempre nel quartiere EUR con altre due tappe nel 2021 e nel 2022 ad altre due divinità femminili latine, Minerva e Venere.

Q Academy è un'impresa sociale che propone progetti di produzione, formazione e valorizzazione in ambito sociale, culturale e dello spettacolo. I progetti realizzati da Q Academy dal 2013 ad oggi testimoniano l’evoluzione da iniziative legate allo spettacolo dal vivo e all’audiovisivo educational, ad altre orientate alla diffusione delle nuove tecnologie come strumento di supporto nell’ambito della formazione e della valorizzazione di beni e attività culturali: dall’audiovisivo al gaming al VR/AR. Dal 2018 progetta e realizza il primo Festival italiano degli applied games a Roma, RomeVideoGameLab, prodotto da Istituto Luce Cinecittà e che si svolge presso gli studi di Cinecittà.

 

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