Un ampio impegno politico congiunto tra i Paesi europei per promuovere la lettura e sviluppare politiche e misure di sostegno per l'intera catena del valore del libro. È quanto proporrà l’Italia al prossimo vertice in videoconferenza dei ministri della Cultura e del settore audiovisivo, in programma il primo dicembre dalle 10 alle 13. I titolari dell'UE responsabili della Cultura si incontreranno virtualmente per discutere di come garantire che le industrie culturali e creative, compresi i media, traggano il massimo profitto dagli aiuti europei. Focus sulla ripresa del settore della cultura e dei media dalla pandemia, su cui i ministri dell’Ue terranno un dibattito politico. 

A quanto apprende Agcult da fonti europee, in questa occasione l’Italia proporrà la creazione di un network strutturato a livello europeo sulla lettura e la catena del libro, da formalizzare attraverso una vera “Alleanza europea della Lettura”. L’iniziativa nasce in conseguenza al “declino delle abitudini lettura, perché gli strumenti di comunicazione e le immagini stanno sopraffacendo la lettura e i libri”, si legge nella proposta. Inoltre, si sottolinea che “l'intera catena del valore del libro, e in particolare le librerie indipendenti, soffre a causa della concorrenza delle grandi piattaforme di vendita globali, che mettono a rischio la sopravvivenza stessa dei librai sul mercato”. 

L’Italia ha recentemente lanciato "un'iniziativa politica volta a promuovere la lettura attraverso un ampio coinvolgimento dei principali attori della società, a partire dal settore dei media", e così intende promuovere lo stesso con un approccio coordinato a livello europeo. “Riteniamo che sia giunto il momento per i nostri Paesi di intraprendere un ampio impegno politico congiunto per promuovere la lettura e sviluppare politiche e misure di sostegno per l'intera catena del valore del libro”, si legge nel testo. Nel corso del Consiglio, i rappresentanti degli Stati membri dovrebbero decidere se sottoscrivere un documento politico condiviso sulla questione. Tra gli altri temi in agenda, la presidenza tedesca di turno al Consiglio dell’Ue informerà i ministri sullo stato di avanzamento dei negoziati sul programma Europa creativa 2021-2027 e la prossima presidenza portoghese – che avrà le redini del Consiglio a partire da gennaio – presenterà le sue priorità per il prossimo semestre.

 

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