“Abbiamo deciso di non abusare dei mezzi virtuali e nel contempo di migliorare l’accessibilità nel quotidiano”. Queste le parole di Susanne Meurer, direttrice del Museo Sannitico di Campobasso, intervenuta all’incontro “Museo al centro: alla scoperta dei valori del sistema museale italiano”, nell’ambito di RO.ME. Museum Exhibition. Tra i progetti avviati, due sono stati dedicati a non udenti e non vedenti. “Abbiamo realizzato due percorsi per il superamento delle barriere, uno per non vedenti ed uno per non udenti – ha spiegato Davide Delfino, archeologo del Polo Museale del Molise – Per i non vedenti abbiamo creato una sorta di storytelling udibile tramite un’app che si può scaricare attraverso un Qr-Code posto all’ingresso. Per i non udenti, invece, abbiamo utilizzato migliaia di disegni in fast motion”.

 

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