“Prospettive brillanti” attendono il modello gestionale relazionale e outcome-based messo a punto dalla Fondazione Brescia Musei e dalla School of Management del Politecnico di Milano. Lo prevede Martina Bagnoli, Direttrice delle Gallerie Estensi, intervenendo alla presentazione della ricerca finalizzata a implementare un nuovo modello di gestione e controllo delle realtà culturali. Lo studio mette in luce la strada per attivare nuovi modelli basati sulla relazione con gli stakeholder grazie alla misurazione del valore creato per il territorio. 

“Abbiamo parlato di governance che è ampiamente all’interno di Brescia Musei, mi domando se in un futuro questo modello di governance non si possa trasformare in una regia tra attori diverse e soggetti diversi. La serie di relazioni è di tipo istituzionale-aziendale, in futuro guardando al modello digitale queste relazioni possano essere sempre più moltiplicate. Ecco allora che un’istituzione culturale più di governance deve occuparsi di una vera e propria regia per connettere questa moltiplicazione e riusi di sollecitazioni nuove”. 

 

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