“Siamo di fronte a una trasformazione profonda delle istituzioni museali. Le funzioni tradizionali non bastano più. Nell’esempio e nella visione della Fondazione Brescia Musei si sta profilando l’idea di un’istituzione che si sta profilando come centro di competenze per il territorio: diventare un interlocutore per ragionare insieme su come affrontare temi e sfide sociali importanti per questo territorio”. Lo ha detto Pier Luigi Sacco - Università IULM e OCSE Venezia - intervenendo alla presentazione della ricerca realizzata da Fondazione Brescia Musei e dalla School of Management del Politecnico di Milano per la Cultura Sostenibile finalizzata a implementare un nuovo modello di gestione e controllo outcome-based delle realtà culturali. Lo studio mette in luce la strada per attivare nuovi modelli basati sulla relazione con gli stakeholder grazie alla misurazione del valore creato per il territorio.

L’aspetto del centro di competenze per il territorio, manifesta per il direttore di Brescia Musei stefano Karadjov, “davvero molto bene quello che stiamo cercando di fare. L’esempio del welfare culturale che diventa aziendale che noi proponiamo ai nostri partner è l’esempio di un museo che si sposta e va nella comunità produttiva”.

Per Sacco, è necessario “rompere questa barriera mentale che fa sì che per molte persone il museo resti ancora una realtà difficile in cui sentirsi a casa propria. Il lavoro fatto da Fondazione Brescia Musei è estremamente importante”. 

Il discorso interessante, ha aggiunto Sacco, “è come si sta facendo un lavoro sulle dimensioni intangibili per lo sviluppo di un territorio a base culturale. Con la Fondazione Brescia Musei, ci troviamo di fronte a un polo di innovazione di straordinaria importanza. Se con questa visione si riesce a costruire una forma di alleanza nuova tra meccanismi dello sviluppo che conosciamo e che abbiamo saputo valorizzare finora e meccanismi di sviluppo che stanno emergendo ora, allora ci troviamo di fronte a un laboratorio che nei prossimi anni vale la pena di seguire con attenzione”. 

 

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