Dal 26 al 27 novembre, i 25 membri del Consiglio dell'Iccrom (Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali), eletti in precedenza dall’Assemblea Generale, si sono riuniti online per la 94a sessione. Questo evento segna anche il 60° anniversario dell'adesione dell'Italia all'Iccrom, avvenuta con la legge n. 723 dell’11 giugno 1960. La parte conclusiva del Consiglio è stata dedicata al riconoscimento dell’importanza della relazione con il Paese Ospite. Gli interventi del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, e del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, hanno conferito particolare valore all’evento.

L’Iccrom propone come obiettivo fondamentale quello di "preservare e valorizzare il patrimonio culturale per rendere il mondo un posto migliore in cui vivere”, come evidenziato dal titolare della Farnesina, Luigi Di Maio, nel suo messaggio.

Nato all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, il Rome Centre, infatti, proponeva di fornire consulenze, esperienza e supporto necessari affinché i paesi potessero riprendersi dai danni devastanti causati dallo stesso conflitto a livello globale. Sono trascorsi sessant'anni da quando la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la legge di ratifica dell'adesione dell'Italia all'Iccrom, e innumerevoli iniziative hanno tratto beneficio dalla stretta collaborazione con le istituzioni italiane: dai primi corsi per la Conservazione Architettonica e delle Pitture murali (ARC e MPC) ai più recenti corsi di Primo soccorso dei beni culturali in situazioni di emergenza (FAC). Una cooperazione che ha anche contribuito a salvare il patrimonio culturale di Firenze dopo l'alluvione nel 1966, come pure a consentire l’impegno durante i recenti terremoti nel centro Italia.

Collaborazione sottolineata anche dal ministro Dario Franceschini nel suo intervento: “Avere la sede (dell'Iccrom) in Italia è una prova del legame fortissimo che il nostro Paese ha con l'organizzazione ed è anche la traccia di lavoro che ha consentito di insistere molto in questi anni per rafforzare interventi sulla tutela del patrimonio culturale".

Dalla rievocazione di Unite4Heritage ai Caschi Blu della Cultura, ha proseguito affermando che la cultura ed il patrimonio culturale assumeranno un ruolo fondamentale nell’ambito del G20 a presidenza italiana. Di fronte alle grandi sfide globali, dal cambiamento climatico all'attuale pandemia COVID-19, l'Iccrom persegue con fiducia la propria missione, affermando l'essenzialità del multilateralismo in cui è fondamentale il ruolo di organizzazioni come l'Iccrom, come ha ricordato la deputata Mirella Emiliozzi (M5S) nel suo messaggio. Grazie al supporto costante dell'Italia e al privilegio di poter sfruttare la sua cultura e gli scenari di bellezza che offre.

 

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