L’appuntamento è di quelli da non perdere: giovedì 17 dicembre alle 20, live in diretta streaming sui canali del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, una conversazione esclusiva con Margaret Atwood, una tra le menti più illuminate, originali e impegnate del panorama letterario internazionale (è possibile seguire l’evento live sulla pagina Facebook e sul sito del MAXXI).

Scrittrice pluripremiata e visionaria, capace di intuizioni spesso quasi profetiche, con il suo immaginario narrativo multiforme e con un’impronta originalissima ha acceso la fantasia di un pubblico tanto numeroso quanto eterogeneo. Femminista, ambientalista, da sempre impegnata a indagare le fragilità della condizione contemporanea e a contrastare le diverse forme di oppressione e discriminazione.

Insignita per ben due volte del prestigioso Booker Prize e di numerosissimi premi in tutto il mondo, dal suo romanzo del 1985 “The Handmaid’s tale”, il cui attesissimo sequel è stato pubblicato lo scorso anno, è stata tratta una serie televisiva dal successo straordinario, vincitrice di 9 Emmy e 2 Golden Globes.

In questo appuntamento Atwood sarà in conversazione con Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, e  la curatrice Livia Filotico. L’incontro è parte del progetto “A toolkit for the future”  sostenuto dall’Ambasciata del Canada in Italia, in collaborazione con Ida e sarà preceduto dai saluti istituzionali dell’Ambasciatore del Canada in Italia Alexandra Bugailiskis.

Protagonista di questa riflessione è la Luna, una delle regine dell’immaginario artistico e letterario dell’Occidente, ispiratrice di un’infinità di opere immortali, ma anche ambiguo simbolo di un’utopia da conquistare per una delle sfide più ambiziose con cui l’uomo si sia mai cimentato.

In astrologia, materia di cui Atwood è appassionata studiosa e che considera indissolubilmente legata ad alcune fondamentali scoperte scientifiche del passato, la Luna governa i cambiamenti ed è capace di influenzare le nostre vite. In particolare, nei Tarocchi, l’Arcano della Luna, con il suo volto in parte celato e l’immagine riflessa in uno specchio d’acqua, rappresenta l’incertezza, il mutamento, l’illusione.

Questa carta, intrisa di simbologie, può stimolarci a riflettere su come convivere con una realtà di cui non abbiamo il controllo. Nella poetica di Atwood, la dialettica tra gli opposti è una costante. Durante l’incontro, si parlerà di come l'arte ci aiuti a trovare la strada verso un futuro in cui luci e ombre possano coesistere e prosperare l'una con l'altra.  Attingendo dall'immaginario artistico della luna nelle tradizioni occidentali, Atwood ipotizzerà un futuro in cui controllo e libertà, struttura e sogni, ambiguità e certezza, profitto e gentilezza possano aiutarsi a vicenda.

 

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