“Stiamo terminando la piattaforma digitale del sistema museale nazionale. Il prossimo anno tutti i musei italiani, statali e non statali, avranno un ambiente virtuale comune in cui condividere politiche e approcci, sarà uno strumento straordinario di dialogo. E’ importante che tutte le Direzioni regionali Musei, che negli ultimi anni hanno sofferto per carenze di personale e finanziamenti, sentano l’attenzione da parte della Direzione generale”. Lo ha detto Massimo Osanna, direttore generali Musei del Mibact, nel corso della presentazione del nuovo allestimento della sala del Beato Angelico all’interno del Museo di San Marco di Firenze. 

“La sala si riapre grazie alla Fondazione Friends of Florence: è un dato che sottolinea l’importanza del lavoro in sintonia tra pubblico e privato – rileva Osanna -. Bisogna avvicinare sempre più i privati nella condivisione, nella gestione, nel restauro, nella conservazione e nella valorizzazione dei nostri luoghi della cultura. L’allestimento del Museo San Marco è un esempio virtuoso”. E poi, aggiunto, “va rimarcata la capacità di dialogo tra le istituzioni. La nostra rete museale non deve riguardare solo gli istituti nazionali, ma deve coinvolgere i territori locali in una strategia comune. Per questo il modello di Firenze deve essere esportato in altri luoghi della cultura dove queste collaborazioni con il privato e le istituzioni locali non sono ancora solidi”.

 

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