Cambiano le modalità di ammissione ai contributi statali annuali del Mibact previsti alle istituzioni culturali all'insegna dell'innovazione tecnologica e dell'efficientamento delle procedure di registrazione. La direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali ha pubblicato in questi giorni una circolare che modifica le precedenti norme di assegnazione dei contributi del 2012. Le nuove regole entreranno in vigore già dal 2021, quando gli istituti culturali saranno chiamati a presentare domanda di ammissione dal 1 al 31 marzo prossimi. La principale novità è rappresentata dalla gestione interamente online delle domande, un'innovazione che permetterà un abbattimento dei tempi di gestione delle domande stesse. Questa procedura permetterà anche una raccolta efficiente della documentazione.

Sono ammessi a presentare domanda gli enti che “siano stati istituiti con legge dello Stato e svolgere compiti stabiliti dalla stessa legge, oppure siano in possesso della personalità giuridica e svolgano la loro attività da almeno un triennio; prestino rilevanti servizi in campo culturale; promuovano e svolgano attività di ricerca, di organizzazione culturale e di produzione editoriale a carattere scientifico; svolgano la propria attività sulla base di un programma almeno triennale e dispongano di attrezzature idonee per la sua realizzazione”.

LA COMMISSIONE GIUDICATRICE

La valutazione delle domande pervenute è effettuata da una commissione, nominata con decreto del Direttore generale della Direzione Educazione, ricerca e istituti culturali, composta da: a) il Direttore del Servizio II “Istituti culturali” della Direzione o persona designata dal Direttore generale con funzioni di presidente; b) due esperti del settore bibliotecario; c) due esperti del settore della ricerca scientifica. Svolge funzioni di segreteria un funzionario o assistente della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali ovvero della Direzione generale Biblioteche e Diritto d’autore. 

I CRITERI

La commissione effettua la valutazione comparativa fra tutte le domande ammesse e sulla base dei fondi disponibili, propone l'attribuzione del contributo tenendo conto di una lunga lista di criteri. Dalla sede alla consistenza e qualità del materiale librario, archivistico, storico artistico, posseduto; dalla presenza di un museo alla digitalizzazione e consultabilità telematica del materiale posseduto. Ma anche l’ampiezza e tipologia delle attività culturali realizzate, anche con riferimento al numero e alla qualità di progetti, convegni, collaborazioni e seminari, volumi e riviste. Infine anche la struttura organizzativa e la capacità di autofinanziamento.

RENDICONTAZIONE

I beneficiari del contributo hanno l'obbligo di trasmettere al Ministero un dettagliato rendiconto circa l'utilizzo del contributo attraverso la modulistica messa a disposizione all’interno della piattaforma elettronica della Direzione generale, firmato dal legale rappresentante dell'istituto, entro il semestre successivo al ricevimento del contributo. La presentazione del rendiconto di attività costituisce condizione di ammissibilità per la eventuale concedibilità del contributo per il successivo anno.

I TERMINI PER LE DOMANDE

A decorrere dall'anno 2022, la domanda di concessione dei contributi di cui all’art. 1 è presentata dal 2 al 31 gennaio di ciascun anno. In sede di prima applicazione della presente circolare, limitatamente all’anno 2021, la domanda è presentata dall’1 al 31 marzo. La commissione è nominata nei 30 giorni successivi alla scadenza dei termini di presentazione della domanda.

 

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