“Turismo, cultura e spettacolo sono tra i settori più colpiti dall’emergenza pandemica. Il governo ha investito su questi comparti, ma dobbiamo continuare a farlo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno. “Abbiamo stanziato 11 miliardi di euro complessivi per contrastare gli effetti drammatici della pandemia e ci sono stati una sessantina di provvedimenti da parte del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini – ha ricordato il premier -. A questi vanno aggiunte misure di carattere generale quali la cassa integrazione ordinaria e speciale, i fondi integrativi salariali e il tax credit speciale”.

In merito al turismo, “si sono dimezzate le presenze dei visitatori rispetto al 2019 e il Covid è costato la perdita di circa 100 miliardi di valore di produzione”, ha sottolineato Conte che ha aggiunto: “Per la cultura e lo spettacolo abbiamo fatto tanto, siamo intervenuti diffusamente con indennità per tutti i lavoratori stagionali, i precari e gli intermittenti”. Il premier ha così concluso: “Dobbiamo intervenire ancora, penso a misure per le città d’arte e per i centri storici. Dobbiamo lavorare per questi settori che hanno dimostrato doti di resilienza, però senza aiuti difficilmente potranno tornare a espandersi a breve termine”.

 

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