La Toscana mette in campo “una carica di 101 territori per ricordare al meglio la figura di Dante Alighieri il toscano, come è conosciuto nel mondo. Nessuno come lui è riuscito a dare identità al nostro sentimento nazioneale con un respiro molto europeo”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in occasione della conferenza stampa per presentare le iniziative della Regione in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

La Regione farà da punto di riferimento nelle date importante di Dante, a cominciare dal 25 marzo che all’epoca di Dante era il primo giorno dell’anno e non a caso è il giorno da cui da parte la Divina Commedia nel 1300. Poi, ha aggiunto Giani, “parleremo di Dante anche il 14 maggio perché ai tempi di Firenze Capitale d’Italia nel 1865 il corteo dei vessilli dei comuni che accompagnerà il re Vittorio Emanuele II in piazza Santa Croce dove sarà scoperta e visibile a tutti ancora oggi la statua che identifica in Toscana l’immagine di Dante, costellata da 31 stemmi di città e territori italiani che vollero pagare la scultura”. 

Giani, che ha nel suo curriculum le cariche di Presidente della Società Dantesca Italiana e Presidente Del Museo Casa di Dante, ha aggiunto: “Vorrei che tutti i comuni fossero parte di uno sportello aperto con cui festeggeremo il Sommo poeta. Novantaquattro comuni oltre quei sei territori esplicitamente richiamati come territori omogenei da Dante: la Lunigiana come la Garfagnana, il Mugello come il Casentino, la Val di Chiana come la Maremma. Oltre alla Romagna toscana. Vi sono riferimenti alla vita particolarmente ricca di corte in corte, di paese in castello, che Dante fa dal 1301 fino al 1321 quando uscirà dalla Toscana per andare a Verona e a Ravenna dove passerà gli ultimi giorni della sua vita. Insomma, una carica di 101 territori per ricordare al meglio la figura di Dante Alighieri il toscano, come è conosciuto nel mondo. Nessuno come lui è riuscito a dare identità al nostro sentimento nazioneale con un respiro molto europeo”. 

Infine, ha sottolineato il presidente della Toscana, “ho ritenuto che fosse giusto che questa lunga indicazione della figura di Dante Alighieri fossa la prima delle iniziative con cui mi rivolgo ai cittadini toscani in questo nuovo anno 2021”.

 

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