“La candidatura dell’Aquila nasce per dare un’anima alla ricostruzione fisica dei luoghi, volevamo superare la narrazione dell’Aquila come città inchiodata all’immagine del luogo del terremoto, del dolore e delle sofferenze. Il nostro modello racconta che la cultura non si ferma neanche davanti al terremoto o all’epidemia. Era necessario lasciare lo spazio al racconto della rinascita...

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