“Le mostre dovranno essere sempre più orientate ad avere una fortissima base scientifica e un numero di pezzi limitato, in modo da creare quello che Umberto Eco definiva il ‘museo immaginario’: un percorso cioè che, attraverso soltanto una decina di pezzi, racconti tutta la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura intorno a un’opera”. Lo ha detto Stefano Karadjov, direttore...

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