Lunedì 18 gennaio verrà lanciato il progetto "ERC Advanced Grant 885222-GreekSchools" di carattere interdisciplinare, per l'edizione e l'analisi con tecniche avanzate dei papiri di Ercolano, che contengono la più antica storia della filosofia europea. Il progetto ha una durata di cinque anni e un valore di quasi 2.5 milioni di euro. Guidato da Graziano Ranocchia e coordinato dall’Università di Pisa in cooperazione con l’Istituto di scienze del patrimonio culturale (Ispc) e l’Istituto di linguistica computazionale (Ilc) del Consiglio nazionale delle ricerche, il Mibact-Biblioteca Nazionale di Napoli, si prefigge di testare le più avanzate tecnologie oggi a disposizione per la decifrazione di questi preziosi manoscritti. Si svolgerà prevalentemente a Napoli presso l’Officina dei Papiri della Biblioteca Nazionale e sarà ospitato nella sede partenopea del Cnr-Ispc, nei locali messi a disposizione dall’Università Suor Orsola Benincasa.

In particolare, il personale del Cnr-Ispc e della Biblioteca Nazionale, facendo uso di laboratori mobili della piattaforma MOLAB appartenente all’infrastruttura di ricerca europea E-RIHS, applicherà tecniche non invasive a papiri opistografi e stratificati al fine di leggere il testo inaccessibile sul verso o nascosto all’interno di strati multipli. Invece il Cnr-Ilc svilupperà un ambiente innovativo orientato alla filologia computazionale, web-based, open access, open source e supportato da tecniche avanzate di analisi automatica del testo, finalizzato alla produzione collaborativa e conservazione a lungo termine, l’indicizzazione multidimensionale, la pubblicazione digitale e la fruizione intelligente dell’edizione. 

La nostra conoscenza delle scuole filosofiche greche è in gran parte basata sulle Vite dei filosofi di Diogene Laerzio (III secolo d.C.). Tra le fonti a cui quest’opera attinge figura la monumentale Rassegna dei filosofi del filosofo epicureo Filodemo di Gadara (110-post 40 a.C.), scritta alla fine dell’età ellenistica tra il 75 e il 50 a.C. Da questo trattato, trasmesso dai papiri carbonizzati di Ercolano, è possibile ricavare un resoconto sistematico della storia delle scuole filosofiche greche storicamente più attendibile e cronologicamente più vicino alle figure e ai fatti narrati. I manoscritti originali, sopravvissuti grazie all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e conservati a Napoli presso l’Officina dei Papiri Ercolanesi della Biblioteca Nazionale ‘Vittorio Emanuele III’, sono di difficile lettura e le edizioni attualmente disponibili delle opere in essi contenute sono ampiamente superate. Basandosi sui progressi più recenti della ricerca, il nuovo progetto "GreekSchools dello European Research Council" si prefigge di testare le più avanzate tecnologie oggi a disposizione per la decifrazione di questi preziosi manoscritti. 

 

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