"Congratulazioni a Procida 2022 - Capitale Italiana della Cultura! Un progetto importante, meritevole e di visone, come tutti quelli delle città finaliste d’altra parte. Perché al di là della designazione (meritata) in questo anno difficile tante idee e capacità, lungo tutto il paese, hanno gettato le basi per un grande laboratorio di relazione tra comunità, generazioni e territori. Un movimento magnifico. E se per Procida i prossimi mesi saranno di preparazione confido che lo siano anche per tutte le finaliste: non disperdiamo il lavoro fatto e si lavori subito verso la creazione di un Grand Tour delle città capitali, oltre i protocolli, oltre le intenzioni". Lo dichiara Massimiliano Zane, progettista culturale e coordinatore di Volterra 2022-Living lab 21x21x21. 

"Dopotutto - spiega - lo hanno detto il Ministro Franceschini e il presidente della commissione Baia Curioni: non solo le città titolate “Capitali” ma tutte le finaliste sono eccellenze italiane che vanno riconosciute (ancorché spesso siano meno conosciute) e promosse, perché oltre petrolio e giacimenti siano quella grande risorsa diffusa di cultura e identità fondamentale per la ripresa. Tante tessere di un meraviglioso mosaico ad oggi purtroppo separate le une dalle altre, che non solo in termini di progettazione ma anche di promozione, necessitano di una comunicazione nuova, unitaria, integrata in un network che può diventare parte viva di una grande e inedita offerta culturale e turistica nazionale".

"Allora che da questa occasione nasca un nuovo network culturale per una nuova offerta culturale (e turistica nazionale, che crei nuovi fruitori e nuova domanda; un sistema culturale integrato che permetterà ai territori coinvolti, ancorché non designati dal titolo, di sostenere Procida ed operare in maniera coordinata e trovare un riferimento comune per sviluppare a loro volta i loro progetti, ripensando e rilanciando anche un nuovo modo di fare turismo (locale e italiano), pensando ai flussi sia in prossimità che esteri futuri, proponendo un nuovo prodotto in un mercato culturale ad oggi sopito causa covid ma che presto tornerà attivo e vivace. Alè!"

 

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