Entro il 1° febbraio 2021, sarà possibile presentare domanda per il bando di selezione pubblica che sostiene festival, cori e bande per il 2021. Lo comunicano il Ministero per i Beni culturali e la Direzione generale Spettacolo dello stesso ministero con due avvisi pubblicati sui rispettivi siti istituzionali. Per la presentazione della domanda, si dovrà accedere alla piattaforma telematica della Dg Spettacolo del Mibact.

Oggetto di intervento finanziario, per un totale di un milione di euro, saranno “i progetti connotati da qualità” che si articolino su almeno due delle seguenti attività: promozione e valorizzazione della produzione musicale amatoriale e sua salvaguardia; formazione e ricerca nel settore della produzione musicale amatoriale; coinvolgimento dei giovani e inclusione sociale nel settore della produzione musicale amatoriale; coinvolgimento di cori e complessi bandistici rappresentativi del patrimonio musicale amatoriale tradizionale nazionale, con varietà di repertorio e offerta di nuove composizioni.

SOGGETTI E PROGETTI AMMESSI AL CONTRIBUTO

Per quanto attiene ai criteri di selezione e di assegnazione dei contributi, le regole sono fissate dal decreto ministeriale n. 295/2020 del 24 giugno scorso.

Possono presentare richiesta le associazioni, senza scopo di lucro, rappresentative dei settori interessati e le istituzioni culturali di rilevanza nazionale e internazionale che operano nel campo specifico della teoria e della pratica della coralità e della musica popolare amatoriale. In particolare, l’atto costitutivo di tali soggetti deve contenere la previsione di finalità di promozione musicale corale e/o popolare amatoriale. I soggetti devono svolgere l’attività musicale non professionistica da almeno cinque anni ed avere sede legale e operativa in Italia.

Possono presentare domanda anche le fondazioni e le associazioni create o partecipate da enti pubblici allo scopo di promuovere l’educazione musicale e raggruppamenti tra almeno quattro enti pubblici territoriali. In riferimento ai raggruppamenti, al momento della presentazione della domanda, specifica il bando, essi possono non essere costituite ma gli enti pubblici territoriali proponenti devono presentare una dichiarazione di impegno a costituirli in caso di finanziamento.

Non potranno presentare domanda di contributo le istituzioni dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM). Gli eventi di qualità realizzati dalle associazioni regionali rappresentative degli organismi corali e bandistici, dovranno essere realizzati e/o circuitati su aree territoriali vaste e non circoscritte con interessamento del territorio di almeno quattro Comuni.

CRITERI DI SELEZIONE

La valutazione dei progetti sarà affidata a una Commissione nominata dal Ministro per i Beni culturali. Essa sarà composta da tre membri individuati dallo stesso Ministro e due membri in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. I componenti saranno scelti tra docenti universitari o critici qualificati in materia di musica corale e/o popolare amatoriale.   

La Commissione predisporrà una graduatoria. I punteggi ai progetti saranno attribuiti in base alle caratteristiche del progetto connotato da qualità e alla sua capacità di diffusione su aree territoriali vaste e non circoscritte. I progetti saranno valutati per la consistenza numerica dei complessi amatoriali coinvolti, per la loro attitudine a coinvolgere il pubblico e per la loro congruità economica e la coerenza delle voci di spesa e del costo complessivo rispetto alla proposta artistica. La graduatoria verrà comunicata alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e pubblicata sul sito della Dg Spettacolo.

CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI

La concessione dei contributi sarà disposta tramite decreto direttoriale. Verrà riconosciuta priorità alle associazioni, senza scopo d lucro, rappresentative dei settori interessati presenti in graduatoria. 

I contributi saranno concessi a conclusione delle attività indicate dal progetto e successivamente all’invio alla Direzione generale Spettacolo di una relazione e del rendiconto consuntivo del progetto annuale. 

 

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