Una sanzione di oltre dieci milioni di euro è stata comminata al gruppo Cts Eventim-TicketOne dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato per l'abuso di una posizione dominante. Il gruppo opera nel mercato italiano della vendita dei biglietti, in particolare per gli eventi live di musica. Ma TicketOne respinge fermamente le affermazioni contenute nel provvedimento dell’Agcm e fa sapere che si “appellerà al Tar. L'Autorità - si legge in una nota - ha preso una decisione manifestamente inappropriata, basata su una definizione del mercato rilevante errata e in violazione di norme imprescindibili in materia”.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona: “Bene, ottima notizia!  - afferma -. I biglietti dei concerti in Italia sono troppo cari. E questo problema è ancora irrisolto. Speriamo che questa multa serva ad affrontarlo almeno per quanto riguarda la parte finale delle vendita”. Per il Codacons “i consumatori, in sostanza, hanno pagato per anni biglietti più cari a causa dell’assenza di concorrenza tra operatori determinata dalle scorrettezze accertate dall’Antitrust: un danno per centinaia di milioni di euro che fa apparire una nullità la sanzione da 10 milioni di euro inflitta a Ticketone”. 

 

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