Approvato dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna il nuovo piano triennale a sostegno del cinema, che mette a disposizione del settore, già dal 2021, 5,1 milioni di euro. Il nuovo programma punterà su potenziamento e innovazione del comparto. L’Assemblea legislativa ha approvato inoltre una risoluzione che prevede aiuti straordinari alle sale volti a superare la crisi causata dalle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria.

I CONTENUTI DEL PIANO

Nel Programma, in particolare, si conferma il sostegno della produzione e promozione messo in campo negli anni precedenti. Si focalizza maggiormente l’attenzione sulla valorizzazione e coinvolgimento di chi lavora sul territorio regionale e sull’ambiente, con la gestione sostenibile delle opere audiovisive (si pensa per esempio all’adozione del riconoscimento della certificazione Green Film). Sotto la lente anche i fruitori, per favorire l’ampliamento del pubblico e la totale accessibilità delle opere e degli appuntamenti di promozione, anche in streaming on line.

Prevista inoltre un’attenzione particolare allo sviluppo di opere di autori regionali o che raccontino l’identità emiliano-romagnola. La Regione sarà a fianco delle produzioni finanziate negli appuntamenti nazionali e internazionali, festival e rassegne, sostenendo quelle che valorizzino l’internazionalizzazione e la coproduzione con Regione e altri soggetti del territorio. Nel nuovo programma si consolideranno gli strumenti per accogliere le produzioni nel territorio regionale e per valorizzare tutto il sistema Cinema in Emilia-Romagna, con la creazione di linee guida per uniformare procedure e permessi.

Si conferma la promozione della diffusione della cultura cinematografica puntando sul consolidamento della rete dei Festival del territorio, sulla valorizzazione degli archivi audiovisivi, primo fra tutti la Cineteca di Bologna, e sul sostegno alle sale cinematografiche con particolare attenzione a quelle storiche e alle sale d’essai, puntando su sicurezza, qualità e innovazione tecnologica. Prossima tappa, dopo l’approvazione del Programma, è la predisposizione dei bandi per renderlo concreto e operativo, per i quali l’Emilia-Romagna Film Commission è già attiva.

 

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