I musei italiani chiudono il 2020 con un trend positivo in merito alla loro reputazione online. Si registra, infatti, nell'ultimo mese dello scorso anno, un nuovo incremento delle performance sul web e su tutti i canali social media. Sono questi i dati rilevati dal nuovo report della Direzione generale Musei del Ministero per i Beni culturali, pubblicato lo scorso 20 gennaio.

I risultati seguono l’andamento positivo registrato dei precedenti mesi di settembre, ottobre e novembre. Il monitoraggio della reputazione online di 100 luoghi della cultura italiani è stato realizzato dal Politecnico di Milano per la Direzione generale.

GLI ASPETTI PRINCIPALI DEL REPORT

Nel mese di dicembre, i tassi di crescita dei follower su Facebook e Twitter si mantengono in linea con i mesi precedenti. Su Facebook un account in media ha aumentato i suoi follower del +1,4% rispetto a novembre e su Twitter del 2,4%. Questa crescita ha portato a 21.568 follower medi di una pagina dei musei su Facebook e 8.647 su Twitter. La crescita percentuale maggiore è stata quella del Parco archeologico di Pompei, che ha incrementato i follower del +10% su Facebook (+15.000 nuovi follower) e del +23% su Twitter (+10.000 nuovi follower). 

Rimane invariata, rispetto al dato di novembre, la partecipazione del pubblico all’attività social media dei musei. È rimasto costante anche il volume dell’attività online dei musei. Con la crescita dei follower, i musei mantengono invariati i livelli di ingaggio del pubblico online sui canali social: lo 0,7% (+0,0%) su Twitter e lo 0,4% (+0,3%) su Facebook. Tra gli account social dei musei si distinguono per numero di post pubblicati: il Museo archeologico nazionale di Cagliari, il Museo archeologico nazionale di Venezia e la Reggia di Caserta su Twitter; il Museo archeologico nazionale di Napoli, Complesso monumentale della Pilotta a Parma, e la reggia di Caserta su Facebook. Anche il report di dicembre evidenzia i post che si sono distinti per il valore del engagement generato: il post del Parco archeologico di Ostia Antica, mostrando la Tor Boacciana (12% del pubblico online ingaggiato); il post di Palazzo Ducale di Mantova con la neve su Instagram (8% del pubblico online ingaggiato). Su Twitter il post con maggiore ingaggio è stato il post relativo allo snack bar il Thermopolium del Parco Archeologico di Pompei (26% del pubblico online ingaggiato). 

Si conferma il trend negativo del numero di recensioni dei luoghi della cultura italiani su TripAdvisor: - 47% rispetto a novembre 2020. Nel mese di novembre, ricordiamo, era stato - 78% rispetto ad ottobre. Dei 100 luoghi della cultura oggetto del monitoraggio, il 42% dei musei ha ricevuto almeno una recensione nel mese di dicembre su TripAdvisor. Anche questo dato è in diminuzione (-19%) rispetto al mese precedente. In linea con i mesi precedenti, la lingua italiana è stata la prediletta dai recensori online dei musei, che nel mese di dicembre hanno scritto due recensioni su tre in italiano. Altre lingue di recensione comuni nel mese di dicembre sono state inglese (16% delle recensioni mensili), russo (4% delle recensioni) e portoghese (2% delle recensioni). L’analisi delle recensioni italiane dei musei mostra che il 54% di queste si riferisce a servizi offerti dal museo, mentre il rimanente 46% è relativo puramente ad emozioni legate alla visita. Le tematiche più segnalate nelle recensioni relative ai servizi offerti dai musei nel mese sono state accoglienza, orari di apertura e costi dei servizi (37% delle segnalazioni) e completezza delle informazioni online ed onsite (23% delle segnalazioni). 

Quanto agli hashtag in trend, nel dicembre 2020, #museitaliani e #mibact si confermano i più diffusi tra i post Facebook dei musei, apparsi nel 16% dei post del mese ed utilizzati da più del 28% degli account dei musei. Su Twitter, gli hashtag che hanno accomunato più account dei musei nel mese sono stati invece hashtag stagionali, tra cui #natale2020 (condiviso dal 19% degli account dei musei) e #ungiornoallannotuttolanno (condiviso dal 16% degli account dei musei). Quest’ultimo è apparso nell’11% dei post dei musei pubblicati il 3 dicembre 2020, Giornata internazionale delle persone con disabilità per l’anno 2020. 

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