Il treno della memoria carico di cinquecento studenti e diretto ad Auschwitz sarebbe dovuto partire tra pochi giorni, come ogni anno dispari a fine gennaio. Non accadrà, per ovvi motivi legati all’emergenza sanitaria in corso. La Toscana intende però ricordare anche quest’anno, con i giovani e i testimoni sopravvissuti, l’inferno patito nei  campi di sterminio tedeschi e le violenze subite...

Per visualizzare l'articolo integrale bisogna essere abbonati.

Per sottoscrivere un abbonamento contatta gli uffici commerciali all'indirizzo marketing@agcult.it.

Se invece vuoi ricevere settimanalmente una selezione delle notizie pubblicate da AgCult registrati alla Newsletter settimanale gratuita.
 

Articoli correlati