La riapertura dei musei nelle regioni ‘gialle’ è un segnale positivo e di grande speranza. L’augurio è di poter presto ripartire anche nel resto d’Italia. A dirlo ad Agcult è il direttore generale Musei del Mibact e direttore ad interim del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, presente a Pompei per l’inaugurazione dell’Antiquarium. “Stiamo lavorando, ci stiamo preparando anche nelle regioni dove la zona arancione non consente al momento l’apertura al pubblico – ha spiegato Osanna - Ci stiamo preparando perché si possa ritornare, mi auguro al più presto, nei musei. Ovviamente non dipende da noi, non dipende dal nostro ministero ma dalla situazione complessiva dell’Italia. Ci fa molto piacere che già molte regioni, come la Campania e la Toscana, abbiano i musei aperti e che si stia cercando di aprire quanti più musei ogni direzione regionale ha al suo interno. Quindi spero di poter lavorare presto ai musei aperti anche nelle altre regioni”.

TAVOLO PERMANENTE PER I PROFESSIONISTI DELLA CULTURA

Intanto il dg Musei per il Mibact annuncia la convocazione nei prossimi giorni del primo tavolo permanente per i professionisti della cultura istituito dal ministro Dario Franceschini. “Si inizia subito – spiega - Ho già dato disposizioni per fissare un incontro nei prossimi giorni. La mia intenzione innanzitutto è ascoltare, perché io credo che per poter agire in maniera consapevole bisogna ascoltare e recepire le istanze che vengono da tutte le categorie che lavorano in questo ambito. Quindi credo che sarà un tavolo di confronto molto proficuo e necessario”. 

Il Tavolo è presieduto dal Direttore generale musei ed è composto dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni di settore. Vi  partecipano anche il Direttore generale Archivi, il Direttore generale Biblioteche e diritto autore e i rappresentanti delle istituzioni culturali in base ai temi trattati. Compito principale del tavolo sarà quello di esaminare le problematiche connesse all’emergenza da COVID-19 nel settore di competenza per valutare l’adozione di opportune iniziative relative di contrasto e contenimento dei danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza sanitaria.

SISTEMA MUSEALE NAZIONALE

Tra le sfide più impegnative ma anche più interessanti di questo 2021 per il direttore generale Osanna c’è la creazione di un sistema museale nazionale digitale. “Abbiamo già aperto la piattaforma per l’accreditamento dei musei – annuncia - Sono già stati accreditati musei autonomi e si stanno accreditando i musei delle direzioni regionali e quindi dei musei statali. Alcune regioni stanno accreditando autonomamente i propri musei. Entro quest’anno vogliamo chiudere tutta la fase dell’accreditamento ma già quest’anno stiamo lavorando per sviluppare altre potenzialità di questa piattaforma perché vogliamo creare un ambiente virtuale comune dove ci si potrà confrontare, tramite forum e chat. Una rete per tutti i direttori e per chi lavora all'interno musei”.

IL PROSSIMO DIRETTORE DI POMPEI

Infine rivolge gli auguri al futuro direttore del Parco archeologico di Pompei. “Gli auguro buon lavoro - dichiara Osanna ad AgCult - perché Pompei è un luogo dove c’è sempre tantissimo da fare. Sono state superate le grandi criticità ma qui resta ancora moltissimo da fare, sia a livello di restauro sia a livello di manutenzione. Abbiamo dato già un grande input alla manutenzione programmata, che è poi la chiave per evitare nuovi grandi progetti". Non indica nessun nome tra i dieci candidati in lizza “perché - spiega - non dipende da me. La commissione nomina una terna ed il ministro sceglie. Quindi sono estraneo e sono lieto di esserlo”.

 

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