Le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri attraverseranno tutto l’anno di promozione e attività del Centro per il Libro e la Lettura. Un calendario fitto (sviluppato in collaborazione con l’Associazione degli Italianisti e sotto il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del VII centenario di Dante) che vedrà un rapporto molto stretto col territorio e con la rete degli Istituti italiani di Cultura del Ministero degli Esteri. Il direttore del Cepell, Angelo Piero Cappello, descrive ad AgCult l’impegno del Centro per promuovere la lettura nel 2021 all’insegna delle celebrazioni per il Sommo Poeta. 

LA RETE ESTERA DEGLI IIC

Si parte il 21 marzo con una maratona di letture dantesche di quattro giorni “per dimostrare quanto Dante sia diffuso nel mondo - spiega Cappello -. Un’iniziativa che sarà attivata con la collaborazione di 12 istituti italiani di cultura all’estero appositamente selezionati ospitati sulla piattaforma del supplemento del Corriere della Sera “la Lettura”, con la collaborazione del Maeci. La maratona si aprirà con due IIC tedeschi e, dopo aver lasciato il ‘microfono’ a due Istituti al giorno, sarà conclusa da quattro istituti il 25 marzo, proprio il giorno del DanteDì. In questo modo Dante sarà letto in tutte le lingue dei paesi che ospitano i 12 IIC coinvolti: si ascolteranno letture in tedesco, portoghese, spagnolo, turco, polacco, rappresenteremo davvero Dante nel mondo”.

Sempre rimanendo nell'ambito delle iniziative con l’estero, aggiunge il direttore del Cepell, “durante la settimana della lingua italiana del mondo - quest’anno dedicata a Dante (che dovrebbe tenersi nella terza settimana di ottobre) -, saranno messi a disposizione degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo i video di letture collettive realizzate in Italia durante l’estate”.

IN ITALIA

E’ questa infatti una delle iniziative che coinvolgeranno il territorio italiano. Si partirà con il Maggio dei Libri con letture dantesche e al termine prenderà il via l’iniziativa estiva rivolta al grande pubblico in molte piazze italiane nel rispetto delle norme anti-Covid. “Si tratta di un progetto legato alla ‘Città che legge’ - spiega Cappello -: al posto della parola ‘città’ ci sarà il nome del Comune coinvolto e si partirà con ‘Taormina legge Dante’ poi sarà la volta di Roma legge Dante e così via con una serie di città che hanno ricevuto dal Cepell il titolo di ‘Città che legge’ o che hanno siglato il Patto per la lettura. Queste città saranno quindi coinvolte nella lettura in piazza di opere dantesche. Si comincia il 19 giugno con Taormina, toccherà poi alla rassegna estiva romana di ‘Massenzio’ e poi ancora alle altre città fino alla fine dell’estate”.

Sarà poi la volta dell’ultima rassegna contenitore su Dante: Libriamoci, iniziativa realizzata con le scuole, dentro le scuole. “A novembre, all’interno del contenitore di eventi, ci sarà una serie di letture di Dante o su Dante portate dentro le scuole”.

 

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