“Ha fatto registrare un grande riscontro, in termini di partecipazione, l’avviso pubblico indetto dalla Direzione generale Musei per il riparto del fondo da due milioni di euro per il funzionamento dei piccoli musei. Sono pervenute infatti ben 911 domande di contributo, per un importo totale di finanziamento richiesto pari a 8.887.113,63 euro. Numeri che confermano l’importanza del fondo, tanto più nell’emergenza che stiamo vivendo a causa della pandemia. Un fondo fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, e istituito con la legge di bilancio 2020, proprio per sostenere e tutelare tutte quelle piccole realtà museali, situate ovunque nel Paese, che sono il tessuto connettivo del nostro territorio ma che spesso sono anche estremamente fragili e, dunque, costrette a fronteggiare grandi difficoltà”. Così la sottosegretaria per i Beni culturali, Anna Laura Orrico, che aggiunge: “Nel complesso, c’ è stata una grande partecipazione ovunque nel Paese. La regione da cui sono pervenute più domande è la Sicilia (100), poi Toscana (92), Lazio (81), Campania (80), Puglia (70), Emilia Romagna (65), Calabria (64), Abruzzo (52), Lombardia e Piemonte (49), Veneto (42), Marche e Sardegna (39), Umbria (27), Liguria (21), Molise (14), Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige (9)".

"Relativamente alle tipologie dei progetti per cui si è presentata domanda, la maggior parte riguardano la implementazione della fruizione del patrimonio contenuto nel museo (370), il miglioramento del funzionamento ordinario del museo (244) e il potenziamento delle attività di comunicazione e di promozione, anche attraverso la creazione di un sito web del museo (234). Al momento è in atto l’istruttoria di ammissibilità formale delle domande ricevute, ma un dato è comunque certo: occorre sostenere e valorizzare i piccoli musei che custodiscono l’identità culturale dei territori, indicando loro un percorso e fornendo loro gli strumenti per raggiungere gli standard definiti dal sistema museale italiano. In tal senso, è stato importante aver incrementato per il 2021 il fondo per il funzionamento dei piccoli musei di un milione di euro, da destinare alla digitalizzazione del patrimonio nonché alla progettazione di podcast e alla predisposizione di programmi di didattica. Auspico che il prossimo governo prosegua su questa strada, assegnando ulteriori risorse al fondo.  Si tratta di un sostegno fondamentale – conclude Orrico - anche in un’ottica di sviluppo del concetto di museo diffuso. Per ridurre il gap tra centro e periferia, tra aree urbane e aree marginali, tra chi opera in contesti sociali più facili e chi invece opera in territori socialmente ed economicamente fragili”.

 

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