La conferma di Franceschini ai Beni Culturali “è un segnale di continuità che il Quirinale manda al governo del settore Cultura in Italia. In questa nuova fase politica, tuttavia, se continuità significa stabilità per un settore in perenne mutamento, pensiamo sia lecito aspettarsi anche degli interventi di rottura col passato”. Lo scrive l’Associazione Nazionale Archeologi commentando la riconferma di Dario Franceschini alla guida del Ministero della Cultura.

“Crediamo sia opportuno che il Ministro Franceschini avvii un dialogo più costruttivo con le associazioni di categoria: abbiamo passato un anno ad accettare provvedimenti non sempre condivisibili nel nome dell'emergenza sanitaria che il Paese doveva affrontare. Ora però per il Ministro è arrivato il momento di ascoltare i professionisti della cultura: sia questa la svolta per le politiche ministeriali, nel senso di una condivisione attiva con chi rappresenta migliaia di lavoratori di un settore del quale si dice sempre come debba essere traino per il Paese, senza però un adeguato coinvolgimento della categoria nei processi decisionali che la riguardano. Buon lavoro al Ministro, con l'augurio di trovare lungo la strada del dialogo con i lavoratori gli spunti per risollevare uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi economica e pandemica”.

 

Articoli correlati