“Il recupero del carcere di Santo Stefano non è solo un intervento fondamentale per il recupero di un pezzo della nostra memoria collettiva ma anche un’occasione importantissima per ripensare assieme ai cittadini di Ventotene il modello di sviluppo di quella comunità, promuovendo la destagionalizzazione e la differenziazione dell’offerta turistica e l’innovazione a ogni livello”. Lo ha dichiarato l’assessore della Regione Lazio allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Paolo Orneli. “Per questo la Regione farà la sua parte a sostegno di questo progetto; anzitutto promuovendo, attraverso Lazio Innova, un laboratorio di micro innovazione con l’obiettivo di sostenere nuove iniziative d'impresa”. Giovedì 18 febbraio dalle 15 la commissaria del Governo Silvia Costa incontrerà online gli operatori economici e i cittadini di Ventotene proprio per illustrare il progetto di recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico. L’incontro – a cui parteciperanno le figure chiave della comunità, dal sindaco Gerardo Santomauro alle associazioni, dagli imprenditori ai cittadini tutti – sarà anche l’occasione per parlare di sviluppo futuro insieme a Orneli.

"Dopo il nostro workshop con la comunità di Ventotene del 17 settembre scorso, che ha dato un prezioso contributo alla impostazione complessiva del progetto di recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico di S. Stefano-Ventotene, ho ritenuto opportuno, d’intesa con il Sindaco Gerardo Santomauro, promuovere una seconda occasione di confronto per presentare il documento strategico, elaborato dagli esperti da noi incaricati e che avete conosciuto a settembre", sottolinea la commissaria Costa. "Questo incontro sarà anche l’occasione per presentare, insieme all’assessore regionale Paolo Orneli, la proposta di un “Laboratorio di innovazione” per Ventotene predisposto da Lazio Innova a cui parteciperà anche Invitalia Imprese per affiancare, rafforzare e valorizzare le risorse della comunità locale". 

Il workshop si dividerà in tre momenti: presentazione linee del masterplan del “Progetto Ventotene per il recupero del carcere di Santo Stefano”, “Come prepararsi a partecipare alle opportunità del Progetto” e “Come accompagnare la formazione degli operatori e delle imprese”. Interverranno, tra gli altri, Maurizio Andolfi (Lazio Innova), Massimo Calzoni (Invitalia), Giovanna Barni (Culturmedia Legacoop), Luca Masi (Anci Lazio), Luca Raffaele (NeXt – Nuova Economia) e Roberto Morabito (ENEA – Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali).

Il progetto emerso, in linea con la Convenzione di Faro, mira a valorizzare l’eredità culturale della comunità locale, individuando nell’ex Carcere di Santo Stefano, un riferimento simbolico e concreto per la costruzione del futuro. La giornata di giovedì infatti sarà anche il momento in cui si affronteranno i temi del ‘dopo’, in particolare della capacità della Comunità di recepire le opportunità che nascono dal progetto e che porteranno sviluppo, turismo di qualità e molte altre attività in cui potranno essere coinvolti, come attori significativi, i cittadini. Cittadini che guardano già con molta fiducia a questo progetto tanto che l’intero Consiglio Comunale di Ventotene lo ha approvato all’unanimità nella seduta di pochi giorni fa. L’articolazione di questo processo che verrà presentato il 18 febbraio, mette in luce come la visione, promossa dalla Commissaria e condivisa con la Regione Lazio insieme al soggetto attuatore Invitalia, lo renda ‘progetto esemplare’ non solo per quello che sarà l’esito del recupero della struttura dell’ex Carcere con i suoi contenuti storici e ideali, ma anche per la capacità di influire positivamente nella vita della comunità.

 

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