Fase di progettazione fino in estate, poi l’invito a presentare proposte per progetti concreti: cinque, all’inizio, in diversi Stati membri dell’Unione europea. Rispondendo a un’interrogazione scritta dell’europarlamentare tedesco Andreas Glück, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, traccia il percorso che porterà alla nascita del nuovo Bauhaus europeo, l’iniziativa ambientale, economica e culturale dell’Ue per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Green Deal. “Come intende la Commissione Ue progettare il Bauhaus europeo in termini di compiti e obiettivi specifici, struttura, personale, capacità finanziaria e calendario? Quando ci sarà un invito a presentare proposte?”, chiedeva Glück. “Il nuovo Bauhaus europeo verrà lanciato in tre fasi - spiega la presidente della Commissione Ue -. La fase di progettazione è iniziata il 18 gennaio 2021 e dovrebbe durare fino in estate, per esplorare idee e definire il concept. La Commissione incoraggia le persone interessate a partecipare e ad alimentare idee in uno spirito di co-creazione; gli obiettivi e le priorità specifici emergeranno dalla riflessione comune in un quadro che la Commissione metterà in atto”. Strumento principale di questa fase è il sito web del nuovo Bauhaus europeo dove “sono disponibili tutte le informazioni rilevanti. Già durante questa fase - prosegue von der Leyen - la Commissione sta costruendo la ‘comunità Bauhaus’ e assegnerà i primi premi”.

UN MOVIMENTO GLOBALE

Dopo la fase di progettazione “verrà avviata la fase di consegna con inviti a presentare proposte mirate per progetti concreti. L'obiettivo - sottolinea ancora la presidente della Commissione Ue - è iniziare con cinque progetti, in diversi Stati membri, che la Commissione possa co-finanziare. Questi progetti pilota, tutti incentrati su diverse dimensioni della sostenibilità, combinate con arte e cultura, saranno un laboratorio sperimentale multidisciplinare e un punto di attracco per le industrie europee e i professionisti creativi. Si prevede che diversi programmi del prossimo quadro finanziario pluriennale forniranno finanziamenti”. La terza fase inizierà nel 2023, con “l'ambizione che i progetti selezionati siano ulteriormente diffusi, con il supporto di reti e piattaforme. L'ambizione è promuovere un movimento globale per una transizione verso uno stile di vita green. Il nuovo Bauhaus europeo - conclude von der Leyen - sarà supportato da tutti i servizi pertinenti in tutta la Commissione, sotto la guida diretta della presidente. Riflettendo la natura multidimensionale del progetto, diversi servizi e team sono coinvolti in tutta la Commissione. Un team dedicato nel Centro comune di ricerca della Commissione guida il progetto”.

 

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