Sono 763.423,29 euro le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo (Fus) assegnate in base agli esiti dell’Avviso pubblico indetto con decreto del Direttore generale Spettacolo del Ministero per i Beni culturali del 20 novembre 2020. Le risorse sono destinate al mantenimento e alla valorizzazione delle professionalità connesse alla organizzazione dei carnevali storici per l’anno 2020. 

Il decreto di assegnazione dei finanziamenti è stato pubblicato dalla Direzione generale Spettacolo.

IL RIPARTO DELLE RISORSE

Lo stanziamento più ingente, pari a 25 mila euro, va a ciascuno dei seguenti beneficiari: Comune di Castelvetere sul Calore, Associazione Carnevale d'Abruzzo, Fondazione Carnevale di Palma Campania, Comune di Maiori, Comune di San Giovanni in Persiceto, Comune di Cento, Comune di Muggia, Associazione Pro Loco Città di Frosinone, Comune di Ronciglione, Comune di Cantù, Fondazione Amleto Bertoni, Pro Loco Chivasso “L'agricola”, Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, Associazione Turistica Pro Loco di Santhià Aps, Fondazione Carnevale di Putignano, Comune di Gallipoli, Comune di Massafra, Comune di Tempio Pausania, Fondazione Oristano, Comune di Sciacca, Fondazione Carnevale di Acireale, Comune di Misterbianco, Comune di Avola, Comune di Palazzolo Acreide, Associazione Carnevale Follonica, Fondazione Carnevale di Viareggio e Comitato Carnevale Bacanal del Gnoco.

Al Comune di Aliano vanno 24.652 euro, al Comune di Cellole 15 mila euro mentre all'Unione Terra di Mezzo 12.806 euro.

I contributi sono assegnati poi al Comune di Castellana Sicula (7.304,99 euro), al Comune di Martignano (7.603,30 euro), all'Associazione la Zeza di Mercogliano (7.407 euro), al Comune di Montescaglioso (6 mila euro) e al Comune di Satriano di Lucania (5.150 euro). 

Infine, il Comune di Trecchina riceve 2.500 euro.

I CARNEVALI STORICI E IL FUS

I carnevali storici sono entrati nel Fondo Unico per lo Spettacolo nel 2018. Con le modifiche effettuate al decreto ministeriale 27 luglio 2017 (“Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile”), i carnevali storici sono stati aggiunti tra le attività che accedono agli stanziamenti del Fondo. Obiettivo è la valorizzazione della funzione da essi svolta per la conservazione e la trasmissione delle tradizioni storiche e popolari in relazione alla promozione dei territori.

L’atto modifica il decreto ministeriale 27 luglio 2017 dopo il raggiungimento dell’intesa in Conferenza Unificata del 10 maggio scorso. L’atto tiene conto anche della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e della Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione delle diversità culturali. In esse, infatti, è stato stabilito il riconoscimento delle espressioni di identità culturale e collettiva anche quando siano rappresentate da testimonianze immateriali.

 

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