Nasce una nuova sezione del sito CoopCulture con concept e contenuti rivisitati per raccontare al meglio le persone e le loro competenze, la presenza nei territori e le soluzioni innovative per interpretare i bisogni dei diversi pubblici. Con queste novità CoopCulture si propone al fianco delle Istituzioni del Paese per essere “co-protagonisti di una ripartenza del settore culturale che possa, dopo il duro colpo causato dalla pandemia, avvicinarsi a pubblici e comunità e definire nuovi modelli per la messa a valore delle risorse culturali e naturali del nostro patrimonio per uno sviluppo che sia, prima di tutto, sostenibile”.“Era da tempo che lavoravamo ad una nuova versione del sito di CoopCulture – ha dichiarato la Presidente Giovanna Barni – un lungo percorso di completamento della mission che si è concluso durante questi mesi difficilissimi di lockdown, mesi in cui abbiamo raddoppiato gli sforzi per raccontarci a partire dal nostro capitale umano formato dai tanti soci e lavoratori in grande maggioranza donne e giovani, con uno sguardo all’innovazione sociale e tecnologica per migliorare l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale e ai network territoriali, il nostro modo di lavorare sui territori, per i territori e con i territori”.

A breve saranno online anche due nuove piattaforme destinate ai visitatori: una sarà dedicata alla fruizione di esperienze digitali e l’altra ad una nuova offerta per tornare a visitare i luoghi della cultura e i nostri territori, non come attrattori ma come “generatori” di partecipazione e di crescita culturale con al centro il visitatore. Un grande lavoro che ha visto impegnate, per raggiungere questo importante risultato, tante figure professionali, dagli esperti di contenuti culturali digitali, community engagement e digital marketing fino ai progettisti di percorsi didattici, tutti insieme per una ripartenza della cultura.
 

 

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