“I concorsi banditi in Italia nel settore dei beni culturali sono rari e male organizzati. Non tengono conto di molte figure professionali indispensabili per il normale svolgimento delle attività all’interno dei vari istituti. Non solo si devono ricercare figure professionali legate alla vigilanza o alle sovrintendenze, ma anche figure intermedie come i catalogatori, i diagnosti e gli educatori...

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