“La riapertura il 27 marzo non ha senso se non concordata con le categorie, anzi rischia di essere un danno. Fratelli d’Italia è sempre stata favorevole alle aperture ma ovviamente erano riaperture concordate, in linea con le stagioni teatrali, di danza e dello spettacolo dal vivo, con la possibilità quindi di programmare. In ogni caso i ristori e gli indennizzi devono rimanere”. Lo ha...

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