E' cominciato in commissione Esteri del Senato l'iter del disegno di legge di ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa, firmata a Nicosia il 19 maggio 2017, per prevenire e combattere il traffico illecito e la distruzione di beni culturali. Il senatore Gianni Marilotti (Europeisti) ha svolto la relazione del ddl di cui è unico firmatario Gianluca Ferrara (M5S). 

"La Convenzione di Nicosia - spiega Marilotti ad AgCult - sostituirà la precedente Convenzione di Delphi sullo stesso tema, aperta alla firma nel giugno 1985 ma mai entrata in vigore per il mancato raggiungimento del numero di ratifiche necessarie: solamente due Stati l'avevano firmata. Per cui è stato deciso che il prossimo Ufficio di presidenza della commissione Esteri valuterà quali iniziative intraprendere affinché non si ripetano situazioni simili, dal momento che l'Italia per l'immenso patrimonio che possiede ha tutto l'interesse che entrino in vigore Convenzioni che combattono il traffico dei beni culturali". 

Riguardo i tempi d'approvazione del ddl, Marilotti auspica "un iter spedito e un approdo in Aula quanto prima possibile" ma, aggiunge, "abbiamo avuto indicazione dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, di rallentare perché c'è il rischio di intasamento con altri provvedimenti in calendario. Quindi, per la Convenzione di Nicosia la commissione si aggiornerà alla prossima settimana". Il ddl, in sede referente in 3a commissione, dovrà ricevere il parere delle commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Bilancio, Cultura, Politiche Ue e Questioni regionali.
 

 

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