Dichiarare monumento nazionale l'Arco di Traiano, simbolo della città di Benevento, costruito intorno al 114 d.C. per celebrare l'imperatore Traiano in occasione dell'inaugurazione della via Appia. E’ la proposta lanciata in Senato da Danila De Lucia (M5S), membro della commissione Cultura, che ha presentato un disegno di legge ad hoc. L’Arco, denominato anche “Porta Aurea”, è una testimonianza storica “di una magnificenza inoppugnabile e rappresenta un bene culturale oltre che di inestimabile valore architettonico, di straordinario pregio nazionale – sottolinea De Lucia -. A ragione può essere considerato l'equivalente meridionale della via Francigena, e in tal modo la strada fu effettivamente chiamata, almeno in certi suoi tratti, come provano inoppugnabili testimonianze documentali. Per cui è opportuno e storicamente giusto elevarla dal punto di vista normativo a monumento nazionale”.

L’Arco di Traiano a Benevento celebra la costruzione della via Traianea, fondamentale arteria di collegamento alternativa alla via Appia, che univa Roma alle province meridionali, a Brundisium e dunque ai possedimenti d’Oriente. La sua realizzazione permise a Benevento, antica capitale sannita, di consolidare il suo ruolo strategico e politico nell'impero dell'epoca. L’Arco è composto da un solo fornice, largo 8,60 metri e alto 15,60. Costruito con blocchi di pietra calcarea rivestita di marmo pario, la trabeazione è sostenuta da quattro semicolonne allestite accanto ai piloni. Il tessuto narrativo delle decorazioni dell’Arco rappresenta i successi e la Fortuna del Princeps su quelli che oggi chiameremo fronti interno ed esterno e alla concezione della virtù dell’Imperatore al di qua e al di là dei limes, i successi della pace (istoriati sul lato che guarda alla città) e le vittorie in guerra (raffigurate, tra le altre cose con la personificazione del Danubio e della Mesopotamia, le scene di trionfo e di assegnazione di premi e terre ai veterani) sul lato che guarda alle province.

“Nel 1989, in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese, l’Arco di Traiano di Benevento fu riprodotto a grandezza naturale sui Campi Elisi, su invito degli organizzatori, a testimonianza dell’imponenza”, ricorda De Lucia che in merito ai costi economici del suo ddl chiarisce: “Dall'attuazione della legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni interessate alla relativa attuazione vi provvedono con le sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente”.

 

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