“Vogliamo che l’ex carcere di Santo Stefano a Ventotene parli a nuove generazioni di europei”. Lo ha detto Silvia Costa, commissaria straordinaria del Governo per il recupero e la valorizzazione dell’ex Carcere borbonico dell’isola di S.Stefano-Ventotene, intervenendo alla trasmissione di Rai Radio1 ‘Caffè Europa’ che ha dedicato un approfondimento alla struttura e al suo percorso di risanamento. Per Silvia Costa il progetto “deve unire tre dimensioni: la parte espositiva della storia importantissima di questo carcere che si può anche leggere come documento architettonico; la parte delle attività formative, sia di alta formazione sia di educazione civica europea; infine, uno spazio aperto per la creatività: vorremmo fare un’installazione artistica con una gara internazionale dentro il panopticon ma anche di land art e poi ospitare residenze d’artista e creative e, perché no, anche residenze spirituali o di ricerca”.

Il Ministero della Cultura ha anche candidato Ventotene all’European Heritage label, il marchio europeo di patrimonio storico. “Nell’80esimo anno del manifesto di Ventotene è un simbolo sempre più forte di 'Isola d’Europa' e la proposta che è venuta dal Comune è quella di riconoscere questo come un luogo simbolico del farsi dell’Europa”, ha spiegato la Costa.
 

 

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