"Si è sempre detto e il ministro Franceschini lo ha ribadito più volte, che la cultura deve essere il motore della ripresa post pandemia. Questa risoluzione è la 'benzina' del motore perché fissa le regole base per risolvere la conflittualità tra volontariato e professione". Così ad AgCult la senatrice Margherita Corrado, componente di L’Alternativa c’è del gruppo Misto, dopo che la commissione Cultura del Senato ha approvato a maggioranza (la Lega si è astenuta e Fdi ha votato contro) la sua risoluzione finale sull'affare assegnato riguardante volontariato e professioni nei beni culturali. "Il via libera è un risultato importante, adesso vediamo se il governo vorrà assecondare la richiesta che viene dalla commissione - sottolinea Corrado -. Abbiamo semplicemente ribadito il valore dell'articolo 36 della Costituzione: il lavoro deve essere retribuito perché garantisce la dignità e la libertà del lavoratore e della sua famiglia. E' un concetto fondamentale e per questo avrei gradito che anche Lega e Fdi votassero la risoluzione. Però va bene anche così".

"Sono intervenuta sul testo nelle ultime settimane limando alcuni passaggi e recependo piccoli aggiustamenti suggeriti dai colleghi proprio per arrivare a un risultato il più possibile condiviso - aggiunge Corrado - Per due anni la commissione Cultura del Senato si è impegnata sul tema. Il comparto Beni culturali è ampio e variegato, abbiamo ascoltato in audizione tutti quanti e anche il Terzo Settore ha chiesto una regolamentazione giuridica per superare la conflittualità tra volontariato e professione".
 

 

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