La Commissione europea “è a conoscenza degli effetti negativi della pandemia sul settore librario: la crisi obbliga il comparto ad accelerare la sua trasformazione digitale”. Lo afferma Mariya Gabriel, Commissaria europea per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù, rispondendo a un’interrogazione scritta dell’europarlamentare Ioan-Rareş Bogdan (PPE) sulle misure per rilanciare le vendite di libri in Europa. Il nuovo programma Europa Creativa (2021-2027) “comprende azioni mirate a sostenere il settore del libro - sottolinea Gabriel - come il sostegno finanziario per la circolazione e la promozione di libri europei tradotti o progetti di cooperazione transnazionale per promuovere pratiche innovative in vari campi, come la digitalizzazione e le vendite internazionali. I programmi dell'UE, come Erasmus + e Horizon Europe, integreranno i piani di ripresa nazionali cofinanziati da Next Generation EU, nei quali sono ammissibili i settori creativi, compreso il settore del libro”. All’europarlamentare del PPE, che chiedeva quali misure la Commissione Ue prevede per combattere la pirateria online, Gabriel ricorda che “è stato recentemente pubblicato il Piano d'azione per i media e gli audiovisivi, che intende integrare il Piano d'azione sulla proprietà intellettuale, garantendo un'applicazione più efficace dei diritti di proprietà intellettuale nell'ambiente digitale. In particolare, la Commissione intende avviare discussioni con l'industria del comparto per vedere come i rimedi esistenti per combattere la pirateria possano essere resi più efficienti”.

 

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