“Sono molto contenta per questo riconoscimento, ho già fatto le congratulazioni al Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e li ho ‘arruolati’ per aiutarci nella diffusione della cultura dell’Art Bonus”. Così l’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, commenta con AgCult i risultati del concorso “Progetto Art Bonus dell’anno”, che vede classificato al quarto posto il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia col progetto: #Iosonomecenate - #IorestoacasaconilCSS. Il concorso Art Bonus è un'occasione per dare valore all'impegno di quanti, mecenati ed enti, si prendono cura del patrimonio culturale del Paese con progetti di recupero e valorizzazione. I progetti che hanno partecipato al concorso - organizzato da Ales Spa in collaborazione con Promo PA Fondazione LuBeC, Lucca Beni Culturali - hanno riguardato per il 50% interventi di restauro, per il 20% il sostegno a musei, archivi e biblioteche e per il restante 30% il sostegno alle attività di spettacolo (musica, danza, teatro).

Anche la Regione Friuli Venezia Giulia, con la Legge regionale del 6 agosto 2019, si è dotata dopo la Toscana di incentivi fiscali “regionali” rivolti a imprese e fondazioni con sede legale o operativa nella regione, per stimolare il mecenatismo a favore di beni e istituzioni culturali del proprio territorio. L’entità dell'agevolazione concessa è analoga a quella prevista dalla Toscana, cioè si tratta di un credito d’imposta pari al 20 per cento dell’importo donato per le donazioni di imprese a favore dei progetti che beneficiano anche del 65 per cento di credito d’imposta Art Bonus e del 40 per cento dell’importo donato per il sostegno a favore di progetti culturali non ammissibili all’Art Bonus. Nel caso di progetti eleggibili all’Art Bonus “nazionale”, quindi, il beneficio fiscale ottenuto grazie al cumulo delle due agevolazioni diventa pari all’85 per cento dell’importo donato. “Noi siamo la seconda regione che si è dotata di un Art Bonus autonomo e su questo devo ringraziare molto Carolina Botti”, aggiunge la Gibelli. “L’anno scorso, un anno particolarmente difficile, abbiamo raccolto quasi 500mila euro; in questi primi mesi di un altro anno non fantastico abbiamo già avuto richieste per importi superiori rispetto allo scorso anno. Quindi la misura va, siamo contenti anche se ci sono ancora alcune resistenze”.

 

Articoli correlati