Si è tenuta a Montecitorio la conferenza stampa di presentazione del Natale di Roma organizzato dal Gruppo Storico Romano. Sono intervenuti, fra gli altri, Federico Mollicone (Fdi), presidente intergruppo parlamentare Cultura, Arte e Spettacolo, Valentino Nizzo, direttore del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, Stefano Cigarini, amministratore delegato di Cinecittà World, Paolo Masini, presidente di Roma BPA Mamma Roma e i suoi figli Migliori. La celebrazione di quest’anno – domenica 18 aprile - è dedicata all’imperatore Nerone e, ovviamente, si terrà in maniera compatibile con le restrizioni anti-covid. L’edizione 2021 consisterà infatti in una lunga diretta streaming proprio dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Si partirà con l’accensione del fuoco sacro da parte di Nerone e si chiuderà con il combattimento dei gladiatori. A commentare la manifestazione, in diretta, illustri personaggi della Cultura Romana contemporanea come lo stesso direttore del Museo di Villa Giulia, il Professor Mariano Malavolta, già professore associato dell’Università di Roma Tor Vergata, il presidente e fondatore del Gruppo Storico Romano Sergio Iacomoni, Eleonora Guadagno, assessora alla Cultura di Roma Capitale.

“La rievocazione storica - ha sottolineato Mollicone - ormai è entrata negli indirizzi culturali di valorizzazione anche del Ministero della Cultura. Esiste un bando ad hoc di circa un milione di euro che ogni anno assolve a finanziare diverse manifestazioni di rievocazione storica. Un bando che ha avuto un tale successo che esiste una lunga lista nella graduatoria di città, borghi e attività che non possono attingere alle risorse. Per questo lanciamo un appello al ministro Franceschini affinché si possa arrivare a un finanziamento fino a cinque milioni di euro annui per allargare la platea dei beneficiari”.

“Credo fermamente nel valore e nelle potenzialità straordinarie della rievocazione storica come strumento unico di mediazione umana in grado di trasmettere contenuti scientifici, naturalmente se vagliati con attenzione da studiosi e professionisti, nel modo più dinamico, affascinante ed emozionante possibile come la cultura deve sempre poter essere”, ha aggiunto Valentino Nizzo, direttore del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia. “La sospensione delle celebrazioni lo scorso anno causa pandemia è un qualcosa che non si potrà e non si dovrà dimenticare. Così come rimarrà nella memoria di tutti anche questa edizione digitale e senza pubblico, che non avrà le solite migliaia di persone che è abituata ad avere ma avrà comunque un valore particolare”, ha sottolineato Nizzo.

 “Il Natale di Roma è un evento sentito in tutto il mondo. Il nostro Gruppo Storico ha ricevuto messaggi di sprone e di incoraggiamento da presidenti di associazioni straniere e da direttori di musei di altri Paesi europei. Così ci siamo impegnati al massimo per riuscire a organizzare un evento che fosse compatibile con le restrizioni covid. È tutto pronto e sarà memorabile”, ha annunciato il presidente del Gruppo Storico Romano, Sergio Iacomoni.

 

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