La presidente della commissione Cultura della Camera, Vittoria Casa (M5S) ha incontrato nelle scorse ore la presidente della commissione Cultura del parlamento georgiano, Elisso Bolkvadze. Al centro dell’incontro, come sottolineato dalla presidente della VII commissione in un’intervista ad AgCult, i temi legati al mondo della cultura, le celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante, la riforma del Codice della Cultura da parte del parlamento georgiano, le rispettive competenze di commissione, le modalità di finanziamento dello spettacolo, i festival culturali e musicali estivi, i programmi internazionali che riguardano gli studenti.

Presidente Casa, si tratta del primo incontro con la Presidente Bolkvadze: quali temi sono stati trattati? "Abbiamo innanzitutto discusso delle rispettive competenze di commissione, un ambito che spesso varia da parlamento a parlamento. Poi dei problemi che la pandemia ha generato nel mondo della cultura e di come affrontarli. La presidente Bolkvadze si è informata sulle iniziative che abbiamo preso in Italia e su come affrontiamo questa fase emergenziale. La cultura è un tema importante, direi fondamentale per la Georgia, anche in ragione di una forte rivalutazione dell'identità nazionale e nella prospettiva di un progressivo avvicinamento ad una comune cultura europea".

Che elementi d’interesse ha verso la Georgia? "È un Paese che sta affrontando alcune sfide importanti. C’è una ridefinizione del codice della cultura e soprattutto si discute di intervenire in maniera complessiva sul sistema dell'istruzione scolastica: un ambito che richiede riforme profonde. Elisso Bolkvadze è una pianista dalla fama internazionale ed è molto interessata agli studi dell'alta formazione artistica e musicale".

Avete parlato anche dell’anno di Dante? "Certamente. Le celebrazioni per il settecentenario della morte sono per noi un elemento fondamentale dell’anno in corso. La commissione Cultura della Georgia promuoverà tutte le iniziative che in merito verranno prese nel Paese. Sappiamo già che sarà portato in scena un balletto dal titolo “Beatrice” liberamente ispirato alla Divina Commedia: uno spettacolo che sarà anche un progetto educativo connesso a un ciclo di conferenze. A settembre è poi prevista la cerimonia inaugurale di un busto di Dante e un convegno scientifico presso la biblioteca parlamentare. Altre iniziative sono in calendario per la settimana della lingua italiana. Le poste georgiane stanno addirittura preparando un francobollo per celebrare l’anniversario dantesco".

Quali potrebbero essere i campi di collaborazione culturale tra Georgia e Italia? Io ne vedo tantissimi: l’archeologia, l’arte in generale, gli studi linguistici, il turismo, la musica, la danza, l’enogastronomia. Con la Georgia condividiamo le comuni radici greco-romane e il rapporto con la cultura cristiana. C’è tanto in comune e c’è tanto da valorizzare. La presidente Bolkvadze ha detto di apprezzare molto i nostri professionisti del restauro e i nostri esperti in turismo culturale. I settori nei quali impegnarci non mancano, sta a noi farlo.

 

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