Le commissioni riunite Cultura e Lavoro del Senato esamineranno congiuntamente i tre disegni di legge di riforma dello spettacolo depositati a Palazzo Madama, probabilmente già a partire dalla prossima settimana. Infatti, ai ddl n. 2090 “Disposizioni in favore delle attrici e degli attori professionisti e delle produzioni teatrali, nonché istituzione del liceo delle arti e dei mestieri dello spettacolo” (prima firmataria Lucia Borgonzoni, Lega) e n. 2127 “Disposizioni sul riconoscimento della figura professionale dell'artista e sul settore creativo” (primo firmatario Riccardo Nencini, Iv-Psi), già assegnati in sede redigente solamente alla 7a commissione, è stata definita una nuova assegnazione in sede redigente alle commissioni riunite Cultura e Lavoro. Questo potrà consentire di avviarne la discussione congiunta con il ddl n. 2039 “Statuto sociale dei lavori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative” (primo firmatario Francesco Verducci, Pd), che era già stato assegnato in sede redigente alle due commissioni riunite, “auspicabilmente nel corso della prossima settimana”, ha dichiarato il presidente della 7a, Nencini.

 

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