Prende il via, dopo un anno di lavoro di progettazione e la relativa fase di selezione degli artisti, il periodo più “concreto” del progetto Toscana Terra Accogliente, con l'ospitalità delle cinque compagnie vincitrici della prima edizione del bando nei teatri delle Residenze Artistiche della Toscana. Un progetto unico a livello nazionale per il numero e le caratteristiche dei soggetti coinvolti, rivolto al sostegno di nuove produzioni artistiche e alla loro circuitazione. In un momento così complesso e delicato per tutto il sistema dello spettacolo dal vivo, Toscana Terra Accogliente diventa un esempio virtuoso di “resilienza” culturale, che, a partire dai territori, immagina nuove strategie di collaborazione, capaci di guardare al futuro. Al progetto, proposto da RAT il coordinamento delle trentuno Residenze Artistiche e Culturali della Regione Toscana, hanno aderito le seguenti residenze: Anghiari Dance Hub, Archetipo, Armunia, CapoTrave/Kilowatt, Catalyst, Consorzio Coreografi Danza d’Autore, Giallo Mare Minimal Teatro, Kanterstrasse, Kinkaleri, Murmuris, Officine della Cultura, Officine Papage, Pilar Ternera, Sosta Palmizi, Straligut, Teatrino dei Fondi, Teatro Popolare d’Arte; inoltre, il progetto coinvolge altri soggetti regionali della produzione e della distribuzione, ovvero la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Virgilio Sieni Centro di Produzione. Toscana Terra Accogliente è coordinato da Luca Ricci e si avvale del contributo di Coop Unicoop Firenze.

“La Fondazione Toscana Spettacolo ha accolto la proposta delle Residenze Artistiche della Toscana con l’intento di sostenere un progetto di respiro nazionale, che si contraddistingue per il carattere multidisciplinare delle proposte individuate", commenta Patrizia Coletta, Direttore Fondazione Toscana Spettacolo. "Un progetto nato nella primavera del 2020, dopo il primo periodo di lockdown dovuto alla pandemia, che, proprio per questo, ci è sembrato ancora più prezioso per offrire opportunità ad artisti e compagnie in vista della futura auspicata riapertura.  La Fondazione Toscana Spettacolo, che ha contribuito alla fase di selezione, collaborerà al processo distributivo ponendo attenzione e ascolto anche ai progetti di promozione e formazione del pubblico che le stesse compagnie proporranno nei territori in cui gli spettacoli saranno programmati”. 

Alla prima call del bando, chiusa nello scorso settembre, hanno partecipato 351 progetti teatrali inediti, che evidenziano la vivacità della produzione artistica contemporanea in Italia e offrono una interessante mappatura di artisti e progetti innovativi a carattere multidisciplinare e multi-generazionale. Differenti anche i percorsi delle compagnie partecipanti: le proposte sono arrivate da tutto il territorio nazionale e hanno coinvolto gruppi di recente formazione e nuclei artistici già “affermati”, dimostrando quanto la struttura articolata di Toscana Terra Accogliente sia in grado di dare una risposta innovativa alle esigenze delle compagnie, dal sostegno alla produzione, al lavoro sui territori di residenza, alla circuitazione.

La rosa dei progetti artistici selezionati è frutto di un lavoro di condivisione tra le strutture che hanno dato vita al bando che, in un mese e mezzo di lavoro, coinvolgendo ben 48 persone interne alle loro strutture, si sono confrontate sui lavori presentati per individuare i cinque vincitori. A ognuna delle compagnie selezionate viene offerto un contributo economico di 7.100 euro, oltre all'alloggio, alla scheda tecnica di base, all'assistenza tecnica durante 40 giorni di residenza che viene svolta in almeno tre delle strutture Rat promotrici del progetto. Il progetto, che si svilupperà nelle annualità 2021/2022 prevede inoltre un possibile successivo investimento produttivo o co-produttivo da parte del Teatro Metastasio e del Centro di Produzione Virgilio Sieni e la conseguente circuitazione per almeno 5 repliche di uno o più dei lavori prodotti, grazie all'impegno della Fondazione Toscana Spettacolo onlus.  

 

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