"Per ovviare alla rilevante e persistente carenza di personale" del Ministero della Cultura, "dato peraltro in continua evoluzione anche in conseguenza degli effetti degli interventi normativi in materia di accesso anticipato ai trattamenti pensionistici che, di fatto, condizionano l'efficacia dell'espletamento delle delicate funzioni istituzionali affidate a questo dicastero, sono in corso di svolgimento una serie di procedure, concorsuali e selettive, intese al reclutamento di nuove unità di personale da immettere nei ruoli dirigenziali e non al fine di colmare le accentuate scoperture organiche della struttura organizzativa". Lo ha affermato la sottosegretaria al MiC, Lucia Borgonzoni, rispondendo in commissione Cultura della Camera a un’interrogazione della deputata Stefania Pezzopane (Pd) relativa alla questione della carenza di personale all'Archivio di Stato di Sulmona. 

Borgonzoni ha poi ricordato l'articolo 24 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, con cui, al fine di garantire lo svolgimento delle funzioni di tutela e di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio degli Istituti periferici, il Ministero della Cultura "è stato autorizzato, nelle more della pubblicazione dei bandi delle procedure concorsuali per l'assunzione di funzionari, al conferimento di incarichi di collaborazione per la durata massima di quindici mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2021. Con questa procedura - ha sottolineato il sottosegretario - è intenzione del Ministero individuare anche collaboratori destinati a ricoprire incarichi di archivisti".

 

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