“Nel momento in cui anche i musei riaprono mi auguro che, con le necessarie precauzioni, molti giovani abbiano l’opportunità di vistare queste stanze, di conoscere le storie dei combattenti per la libertà che qui sono stati torturati e uccisi, di capire fino in fondo il senso del loro sacrificio, di comprendere che senza il loro coraggio oggi non avremmo le libertà e i diritti di cui godiamo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in visita al Museo storico della Liberazione di via Torquato Tasso, a Roma, insieme al ministro della Cultura, Dario Franceschini, in occasione del 76° anniversario della Liberazione. “Queste stanze che un tempo videro orrori, da domani vedranno visitatori, speriamo anche molti giovani, che vogliono conoscere la storia d’Italia - sottolinea Draghi -. Sono contento di celebrare la Festa della Liberazione in un luogo simbolo del periodo più nero vissuto dalla Capitale ma anche della rinascita dell’Italia intera”.

FRANCESCHINI E IL LEGAME CON IL MUSEO DI VIA TASSO

“Con il Presidente Draghi, che ha scelto di ricordare il 25 aprile al Museo storico della Liberazione di via Tasso. Un gesto simbolico fortissimo e un discorso pieno di valori per ricordare il 25 aprile”, scrive su Twitter il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Proprio il museo di via Tasso fu scelto da Franceschini come luogo del suo primo appuntamento pubblico, nel settembre 2019, da ministro della Cultura nel governo Conte II. Non solo: si recò al Museo storico della Liberazione anche nel febbraio 2014, appena insediatosi al Collegio Romano con il governo Renzi.

ONLINE IL MUSEO DELLA RESISTENZA DI MILANO

E da oggi sarà online il Museo Nazionale delle Resistenza di Milano: un progetto digitale che prevede un sito (www.museonazionaleresistenza.it) e l’attivazione dei profili social Instagram @museonazionaleresistenza e Facebook @resistenzamuseo. Questi accompagneranno i visitatori alla scoperta del Museo che verrà con l’intento di avvicinare i cittadini italiani e il pubblico internazionale a fatti e valori della lotta di liberazione, promuovere la conoscenza il progetto e seguire il cantiere di realizzazione, sensibilizzare e coinvolgere i giovani, grazie anche a sezioni specifiche come Il Museo che vorrei e la Timeline, cioè attraverso continui approfondimenti tra memoria, storia e progetto. Il sito museonazionaleresistenza.it raccoglierà e racconterà le memorie e la storia della Resistenza italiana in un percorso di parole, foto, video, audio e documenti d’epoca. Il Museo Nazionale della Resistenza di Milano, la cui apertura è prevista nel 2025/2026, è un progetto del Ministero della Cultura e del Comune di Milano con il supporto scientifico dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e della rete degli Istituti italiani per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.

 

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