L’Aula del Senato ha approvato con 168 voti favorevoli nessuno contrario e 26 astenuti, il decreto legge in materia di trasporti e traffico crocieristico nella laguna di Venezia. Il provvedimento passa ora alla Camera. Tra le varie misure, il decreto stabilisce che l’approdo definitivo delle Grandi Navi a Venezia dovrà essere progettato e realizzato fuori dalla laguna, come chiesto dall’Unesco. L’Autorità portuale del Mare Adriatico Settentrionale dovrà lanciare un bando per un concorso di idee al fine di individuare le soluzioni più idonee per contemperare le esigenze di tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale di Venezia e della sua laguna con quelle legate allo svolgimento dell’attività crocieristica e alle esigenze del traffico delle merci. In particolare, dovrà raccogliere proposte e progetti di punti di attracco utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri superiori a 40mila tonnellate e dalle navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici. 

Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, aveva commentato il provvedimento varato da Palazzo Chigi: “Chiunque in questi ultimi anni sia passato a Venezia, cittadino italiano o del mondo, è rimasto sconvolto dal vedere queste navi lunghe centinaia di metri, alte come condomini, passare in luoghi così fragili come il Canale della Giudecca o davanti San Marco. Per questo è molto importante la decisione di progettare e realizzare l’approdo definitivo delle navi fuori dalla Laguna come ha chiesto l’Unesco da tempo all’Italia”.
 

 

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