Riaperti i termini per la presentazione delle domande per il ristoro delle perdite subite dagli organizzatori di mostre, termini chiusi lo scorso 28 dicembre 2020. Questo permetterà agli operati nel settore delle mostre d'arte che non siano stati in attività nel 2019 di presentare domanda entro il 10 maggio. Lo comunica il Ministero della Cultura con un avviso sul proprio sito istituzionale che fa seguito alla registrazione presso la Corte dei Conti del decreto ministeriale 134/2021, che ha destinato modificato il decreto ministeriale con il quale si stabiliva un ulteriore riparto della quota parte del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali. Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica collegandosi al sito www.fondoemergenzemostre.beniculturali.it. Le istanze di contributo dovranno essere compilate e caricate, previa registrazione, utilizzando unicamente la modulistica presente sulla piattaforma online della Dg Musei. Nell’istanza dovrà essere indicato il numero di IBAN sul quale si desidera ricevere l’accredito del contributo che sarà eventualmente concesso.

RISORSE E BENEFICIARI

Le risorse a cui l'avviso fa riferimento sono pari a 12 milioni di euro "di cui euro - stabilisce il decreto 134/2021 - 1,6 milioni da destinare ai soggetti" la cui attività prevalente sia l’organizzazione di mostre d’arte "ed euro 400.000 ai soggetti" erogatori di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 50% del fatturato derivante da attività riguardanti mostre d’arte. Il contributo non è cumulabile con il contributo destinato al sostegno dei musei e dei luoghi della cultura non statali dal decreto ministeriale 26 giugno 2020, a valere sul Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali.

 

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