Scadono il 28 maggio 2021 i termini del bando di concorso per l’accesso ai premi e alle menzioni speciali non accompagnate da apporto economico per pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale per il 2020 (esercizio finanziario 2021). Il bando è stato pubblicato dalla Direzione generale Biblioteche e Diritto d’autore del Ministero della Cultura ed è contenuto in un decreto del direttore generale del 15 aprile 2021, sostitutivo della circolare 104/2017. 

Saranno ammessi a presentare domanda alla procedura le imprese editoriali proprietarie di testate o i legali rappresentanti delle pubblicazioni, anche on line. Le domande dovranno riguardare le riviste pubblicate nell’anno precedente a quello in cui viene avanzata richiesta.  Per la partecipazione alla procedura sono richiesti l’iscrizione al R.O.C.- Registro degli operatori della Comunicazione, l’iscrizione alla Camera di Commercio (Registro delle Imprese oppure Repertorio Economico Amministrativo), la registrazione della testata presso il Tribunale competente per territorio, il regolare versamento dei contributi previdenziali eventualmente dovuti. 

Le istanze potranno essere inoltrate seguendo la procedura online. Il decreto direttroriale prevede che le stesse dovranno essere compilate ed inviate esclusivamente tramite l'apposito applicativo. Ogni istanza può essere compilata ed inviata solo con la preventiva registrazione sull’applicativo da parte dell’istante e deve riferirsi ad una sola testata. Se una Casa Editrice intenda partecipare alla procedura con più testate dovrà effettuare la registrazione ed inviare l’istanza per ognuna.  

CARATTERISTICHE DELLE RIVISTE

Il decreto del Direttore generale Biblioteche e Diritto d'autore stabilisce che le riviste saranno divise in nove gruppi in base alla materia e al settore disciplinare di appartenenza.

I nove gruppi previsti sono: Gruppo I agricoltura, industria, commercio, trasporti, ingegneria, tecnica; Gruppo II scienze giuridiche; Gruppo III belle arti, architettura, biblioteconomia, spettacolo, musica; Gruppo IV letteratura, filologia, linguistica; Gruppo V filosofia, psicologia, religione, scienza dell’educazione; Gruppo VI scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali; Gruppo VII scienze mediche e biologiche; Gruppo VIII scienze economiche, sociologiche e politiche; Gruppo IX scienze storiche, archeologia.

Non sono ammesse alla procedura le pubblicazioni periodiche edite dallo Stato, da enti pubblici, comprese le società a capitale totalmente o parzialmente pubblico, da istituti finanziari o di credito o da imprese non editoriali o a cura degli stessi. Escluse anche le pubblicazioni periodiche le cui pagine pubblicitarie siano superiori al 50% delle pagine complessivamente pubblicate. 

 

Articoli correlati