Intende la Commissione europea sviluppare quanto prima una strategia comune o un piano d'azione a livello dell'UE per sostenere le istituzioni culturali gravemente messe a dura prova dalla pandemia? Lo chiede in un’interrogazione scritta alla Commissione europea l’eurodeputato Ioan-Rareş Bogdan (PPE). “Date le restrizioni ancora in vigore, è vitale un impegno costante in tutta l’UE”, sottolinea Bogdan ricordando che “per oltre un anno, le misure di contenimento hanno pesato pesantemente su gran parte del settore culturale, con musei, teatri, cinema e sale da concerto costretti a chiudere o a imporre misure di protezione molto severe”. Secondo l’eurodeputato “tutti svolgono un ruolo importante nella promozione della cultura e dei valori europei e nel preservare la diversità culturale e linguistica” ma mentre “alcuni Stati membri sono riusciti ad adattarsi alla nuova situazione, continuando ad attirare un pubblico rispettando tutte le restrizioni imposte” in altri Paesi questo risultato “purtroppo non è stato raggiunto, con il risultato che il settore culturale ha sofferto molto di più”.

 

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