Foto da twitter Senato

Il Senato ha dato il via libera al decreto Sostegni. Il provvedimento, sul quale il governo ha posto la questione di fiducia, ha incassato 207 voti favorevoli, 28 contrari, 5 astensioni e ora passa alla Camera per l’ok definitivo. Diverse le misure che interessano i settori della cultura e del turismo. Ci sono l’indennità di 2.400 euro per i lavoratori dello spettacolo e del turismo e 400 milioni per teatri cinema, musei e istituzioni culturali. E ancora: interventi su tax credit, voucher, biglietti per gli spettacoli e copia privata ad artisti e autori, fino ai fondi riguardanti i borghi e la Carta della Cultura. Ecco nel dettaglio le misure.

CULTURA

Vengono incrementati, per il 2021 e a seguito delle emergenze causate dalla pandemia, la dotazione del Fondo di parte corrente destinato alle emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo (per 200 milioni di euro), il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali (per 120 milioni di euro) e le risorse destinate al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali (per 80 milioni di euro).

In materia di lavoro, viene riconosciuta un’indennità una tantum, pari a 2.400 euro, in favore di alcune categorie di lavoratori, tra cui quelli dello spettacolo iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (gestito dall'INPS) che siano in possesso di determinati requisiti contributivi e di reddito. 

Viene previsto un fondo pari a 10 milioni per l'anno 2021 da destinarsi come credito di imposta pari al 90 percento quale contributo straordinario. Tale agevolazione spetta per le spese sostenute nell'anno 2020 per la realizzazione di attività culturali anche se alle stesse si è proceduto attraverso l'utilizzo di sistemi digitali per la trasmissione di opere dal vivo, quali rappresentazioni teatrali, concerti, balletti. Il contributo è compatibile anche qualora le imprese abbiano beneficiato di altri finanzianti a carico del Fondo unico per lo spettacolo. 

Viene ritoccata sia la normativa sulla validità dei biglietti per gli spettacoli dal vivo rinviati, sia la previsione sulla durata dei voucher. Viene allungata la validità del biglietto già venduto per un evento rinviato, a condizione che lo spettacolo sia posticipato con data certa e comunque entro il 31 dicembre 2023. Inoltre, è spostata da 18 a 36 mesi la durata dei voucher in modo da dare a chi li possiede un maggior lasso di tempo circa il loro utilizzo per l’acquisto dei titoli di accesso degli eventi che saranno programmati nel 2022 e 2023. 

E’ istituito presso il Ministero dell'Interno un fondo con una dotazione di 10 milioni di curo per l'anno 2021 per sostenere le piccole e medie città d'arte e i borghi particolarmente colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici dovuti all'epidemia da Covid.

Viene incrementata di un milione di euro per il 2021 la dotazione del fondo Carta della cultura. 

E’ estesa anche al 2021 la norma che destina il 10 per cento dei compensi derivanti da copia privata a tutti gli autori, agli artisti e agli autonomi che riscuotono i diritti d’autore. La norma era stata introdotta dal Decreto Cura Italia per i compensi relativi al 2019 e poi modificata (estendendola al 2020) con il Decreto Agosto. Ora il dl Sostegni conferma la misura anche per l’anno in corso. Inizialmente, la legge prevedeva che “al fine di favorire la creatività dei giovani autori, il 10 per cento di tutti i compensi incassati” è destinato “sulla base di apposito atto di indirizzo annuale del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, ad attività di promozione culturale nazionale e internazionale”.

Viene prorogata fino al 31 dicembre 2021 la sospensione delle procedure autorizzative da parte delle Soprintendenze per tavolini di bar, caffetterie e attività di ristorazione.

TURISMO

L’indennità una tantum, pari a 2.400 euro, viene riconosciuta in favore dei lavoratori dipendenti stagionali nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, dei lavoratori in regime di somministrazione nei suddetti settori, dei lavoratori dipendenti a tempo determinato, dei lavoratori intermittenti ed alcune categorie particolari di lavoratori autonomi. 

E’ istituito, nello stato di previsione del Ministero del Turismo, un Fondo destinato al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio e dal ridimensionamento di fiere e congressi. 

Viene aumentata da 18 a 24 mesi la validità dei voucher per i viaggi e i pacchetti turistici non usufruiti, causa Covid, che potranno anche essere ceduti dal beneficiario all'agenzia di viaggio. 

Per quanto riguarda il comparto montagna, dei 700 milioni di euro destinati al settore del turismo invernale nel 2021, 430 andranno agli impianti di risalita, 40 mln saranno per i maestri e le scuole di sci e i restanti 230 saranno divisi tra le Regioni e le province autonome e destinate alle imprese turistiche operanti nei comprensori sciistici in base a una tabella prestabilita. Nel dettaglio, 430 milioni di euro sono erogati con provvedimento del Ministero del turismo di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze in favore degli esercenti attività di impianti di risalita a fune con un contributo stabilito nella misura del 70 per cento dell'importo corrispondente alla media dei ricavi di biglietteria negli anni 2017-2019 come risultanti dai relativi bilanci di esercizio depositati, ridotta al 70 per cento per l'incidenza dei costi fissi sostenuti; 40 milioni di euro sono erogati in favore dei maestri di sci iscritti negli appositi albi professionali e delle scuole di sci presso le quali i maestri di sci di cui al presente comma risultano operanti; 230 milioni di euro sono assegnati alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano per essere erogati in favore delle imprese turistiche localizzate nei Comuni ubicati all'interno di comprensori sciistici.

 

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