“Abbiamo un’idea molto ambiziosa condivisa con il Governo, dovrà essere una ‘scuola di alti pensieri’ proprio come disse Perucatti, l’ex direttore del carcvere di S.Stefano che rivoluzionò in positivo questo carcere nel nome della dignità della persona, della pena che deve essere rieducativa e del no alla tortura; e noi ci ricolleghiamo idealmente a quei valori con un progetto che vuole parlare alle nuove generazioni, che parlerà di ambiente ma anche di arte, creazione culturale e artistica. Entro giugno lanceremo il concorso internazionale di progettazione e presenteremo al Maxxi di Roma l’idea progettuale che è alla base di questo concorso”. Lo ha detto Silvia Costa, Commissaria del Governo per il recupero dell’ex carcere di S.Stefano/Ventotene, intervenendo alle Terme di Diocleziano all’inaugurazione della mostra fotografica curata da Marco Delogu “La memoria del dolore. Un progetto di rinascita” sul recupero dell’ex struttura carceraria. 

“Sono felice di avere qui il ministro Franceschini, la persona che nel Governo precedente, e in questo, ha dimostrato di credere davvero al rilancio di questo progetto. Il nostro approccio non è solo quello importantissimo di restituire un bene prezioso alla comunità di Ventotene, ma è anche quello di utilizzare questa opportunità per lo sviluppo sostenibile di un’intera comunità. Per questo ringrazio il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, perché inserirà questo progetto nel più grande alveo delle Isole Pontine e dello sviluppo regionale”.

 

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