Quest’estate grazie al green pass avremo un ritorno del turismo straniero e grazie alla vaccinazione che sta andando bene anche un’estate più lunga. E per le imprese c’è la decontribuzione per chi fa rientrare dalla cassa integrazione i propri lavoratori. Massimo Garavaglia, ministro del Turismo, intervenuto questa mattina a Unomattina su Raiuno, ha illustrato le misure messe in campo dal governo per sostenere la ripresa del turismo in Italia. In particolare, si è soffermato sulle misure previste dal Dl Sostegni bis approvato ieri dal Consiglio dei ministri: 3,3 mld per il settore che si aggiungono al 1,7 mld del precedente decreto Sostegni. 

Nel Decreto “c’è ancora una componente di sostegno per chi è in difficoltà oggettive, in particolare gli stagionali, ma la cosa più importante - ha detto Garavaglia - è la decontribuzione, pensare allo sviluppo. Consentire alle aziende di non pagare i contributi per i collaboratori che rientrano dalla cassa integrazione dà una spinta per organizzarsi e ripartire con gran forza”. Quest’estate “avremo bisogno di lavoratori stagionali, quindi non sarà necessario l’indennizzo ma qui interviene la decontribuzione che permetterà di assumere più gente possibile”. In un periodo come questo di difficoltà "l'unica cosa è non alzare le tasse, vanno ridotte. In quest'ottica la decontribuzione è fondamentale e aiuta a creare posti di lavoro. La Flat Tax per le partite Iva introdotta dal governo precedente ha aiutato ad aprire molte partite Iva, è semplice e si pagano meno tasse".

TURISMO INTERNAZIONALE

L’anno scorso “abbiamo avuto comunque un’estate buona, ma solo con turismo italiano. La novità del green pass è far tornare i turisti stranieri. Con la vaccinazione che sta andando bene la stagione non finisce a settembre. Quest’anno quindi avremo un’estate con anche turismo straniero e un’estate più lunga”. 

Per le città d’arte, poi, “la cosa più importante è far tornare i cittadini stranieri. La grossa novità è che noi abbiamo anticipato il lasciapassare europeo e possiamo dire ai cittadini di tutta Europa, ad americani, inglesi, israeliani, che si può venire da noi senza fare la quarantena, questo vuol dire prenotare in Italia. Le città d’arte si riempiono soprattutto di stranieri. L’anno scorso senza stranieri abbiamo perso 27 mld di euro”.

TURISMO ITALIANO

Novità nel Dl Sostegni bis anche per il bonus vacanze. “Non vogliamo che resti neanche un centesimo inutilizzato. Prima il bonus era spendibile solo verso gli alberghi ora anche per le agenzie di viaggio. Non possiamo permetterci di non spendere i soldi stanziati”.

LA CONCORRENZA EUROPEA

Con l’organizzazione, ha spiegato il ministro, possiamo contrastare la concorrenza di altre mete turistiche europee. “Già la creazione del ministero del Turismo aiuta: l’industria del turismo è molto complessa e necessita di organizzazione. Lavorando in squadra con regioni e operatori possiamo recuperare quote di mercato. La vera sfida è il digitale con cui si possono fare passi avanti soprattutto nella promozione del nostro bellissimo sistema. Prima eravamo disorganizzati, ora siamo più organizzati”.

 

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